Terremoto Sampdoria: Corradi verso l’esonero, scatta il toto-panchina a Marassi
Terremoto Sampdoria: Corradi verso l’esonero, scatta il toto-panchina a Marassi
GENOVA – Il tonfo interno contro l’Arezzo ha fatto detonare in maniera definitiva la crisi della Sampdoria. La quinta sconfitta in appena sette giornate di campionato ha fatto sprofondare i blucerchiati all'ultimo posto solitario della classifica, facendo crollare miseramente le ambizioni estive di vertice. Un ruolino di marcia disastroso che, come rivelato da Blucerchiati.net e confermato da TMW, sta spingendo la dirigenza ligure a prendere una decisione ormai inevitabile: l'esonero di Bernardo Corradi.
Il silenzio di Marassi e la rottura con l'ambiente
A testimoniare la gravità del momento è stata anche la scelta drastica del club al termine del match: silenzio stampa totale. Nessun tesserato, né il tecnico né i dirigenti, si è presentato di fronte ai microfoni della stampa per commentare la sconfitta o rispondere alle contestazioni furiose della tifoseria. Una bocca da fuoco spenta che somiglia molto al prologo di una svolta imminente sulla panchina.
L'esperienza di Corradi a Genova appare dunque giunta al capolinea dopo un avvio di stagione avaro di idee, povero di punti e segnato da una fragilità difensiva ed emotiva non più tollerabile da un'piazza esigente come quella doriana.
Il toto-panchina: D'Angelo e il grande ex Iachini in pole
Con le ore di Corradi che paiono ormai contate, la dirigenza blucerchiata si è subito messa al lavoro per individuare il profilo adatto a rilevare una panchina rovente e condurre la squadra fuori dalle secche dell'ultimo posto. Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, i nomi forti in lizza sono essenzialmente due:
Luca D'Angelo: Il tecnico abruzzese è reduce da una parentesi amara e dalla retrocessione con lo Spezia, ma vanta un bagaglio di grandissima esperienza nella categoria. Specialista della Serie B, D’Angelo è stato protagonista in passato di due finali playoff raggiunte alla guida del Pisa (perse solo ai supplementari e al fotofinish), dimostrando di saper gestire piazze calde e situazioni ad alta tensione.
Beppe Iachini: Un profilo che a Genova non ha certo bisogno di presentazioni. Benché da qualche tempo lontano dal giro delle panchine principali, Iachini rappresenta unususato sicuro e una figura dal fortissimo impatto emotivo. Fu proprio lui, nella stagione 2011/2012, a subentrare in corsa e a guidare la Sampdoria a un'esaltante cavalcata culminata con la promozione in Serie A tramite i playoff. Il suo eventuale ritorno infiammerebbe una piazza in cerca di certezze e di quel carattere pragmatico che l'allenatore marchigiano ha sempre garantito.
Ore decisive per il futuro blucerchiato
Nelle prossime ore sono attese comunicazioni ufficiali da parte della società. La sosta o l'incalzare del calendario impongono decisioni rapide: la Sampdoria ha urgente bisogno di ritrovare un'identità, punti preziosi e soprattutto serenità per tirarsi fuori dall'incubo dell'ultimo posto.
