Leggenda Sinner, in Australia vince il suo primo Slam

Trionfo a Melbourne, Medvedev battuto in rimonta 3-2 (3-6/3-6/6-4/6-4/6-3). Di Panatta 48 anni fa ultimo major azzurro. Meloni: 'Scrive una pagina di storia che ci rende orgogliosi'
28.01.2024 18:17 di Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: ansa.it
Leggenda Sinner, in Australia vince il suo primo Slam

Jannik Sinner vince gli Australian Open, conquistando il primo Slam della sua carriera.

Il leader del tennis azzurro in finale ha battuto al quinto set in rimonta il russo Daniil Medvedev con il punteggio di 3-6, 3-6, 6-4, 6-4, 6-3.

Ha aspettato quasi mezzo secolo l'Italia per festeggiare il trionfo di un azzurro in un torneo del grande slam e finalmente è arrivato Jannik Sinner. L'altoatesino a 22 anni è riuscito laddove in precedenza erano arrivati solo Nicola Pietrangeli e Adriano Panatta, entrambi a Parigi e l'ultima volta nel 1976, issando per la prima volta nella storia il tricolore sul primo major stagionale.

Dato per favorito nella finale col russo Daniil Medvedev, visto il percorso quasi netto nel torneo culminato con la vittoria in semifinale su Novak Djokovic, Sinner sembrava aver perso il tocco magico e la forza interiore che si era costruito finora. Finito sotto 2-0, ha riacceso la luce nel terzo set, cominciando una rimonta che ha completato dopo tre ore e 45 minuti di gioco, imponendosi 3-6, 3-6, 6-4, 6-4, 6-3.

 "Un vittoria speciale, un torneo incredibile, due settimane fantastiche", le prime parole dell'azzurro, che ha commosso augurando "a tutti i bambini di vivere questo sogno e di avere la libertà che mi hanno dato i miei genitori".

Il padre Hanspeter e la mamma Siglinde non erano a bordocampo alla Rod Laver Arena a seguire il match, 'costretti' alla tv come milioni di italiani, ma gran parte del tifo era per l'italiano, che ha conquistato tutti e non solo per la qualità del gioco, migliorato negli ultimi mesi grazie a vittorie importanti come quelle su Djokovic alle Atp Finals e in Coppa Davis.

La partita ha avuto due momenti e una svolta, ma si era messa male per l'italiano, con Medvedev che stava più vicino al campo del solito in risposta. Il numero 3 del mondo ha impostato la partita con l'obiettivo di alzare il ritmo e di mettere pressione da dietro già dai primi colpi per neutralizzare i cambi in lungolinea di Sinner, il cui servizio non funzionava come al solito mentre quello del russo era quasi implacabile. Il break alla fine è arrivato inevitabile e il set si è chiuso 6-3. Stesso copione nella seconda partita, con Sinner ancora in difesa e che ha ceduto ancora presto la battuta, perdendo di nuovo 6-3 dopo essere stato sotto anche 5-1. Il finale sembrava annunciato, ma è arrivato il momento della svolta.

Col servizio e in generale il tennis di Jannik che hanno cominciato a migliorare, mentre il ritmo del russo è calato, l'italiano si è preso il break decisivo al decimo game. A quel punto è stato Sinner ad avvicinarsi di più al campo, a metter più peso nei palleggi e grande precisione e varietà nei colpi, guadagnandosi il 2-1 con un placido 6-4. Medvedev si è trovato a sua volta in difesa, mentre sempre più spesso Sinner chiudeva il punto stringendo poi il pugno nel suo gesto di esultanza misurata. Il break è arrivato inevitabile e così il secondo 6-4 che ha riequilibrato la partita, ma era evidente a tutti come sarebbe andata a finire.

Il quinto set è vissuto infatti nell'attesa di un colpo da ko, arrivato già al quinto game con il break, poi doppiato poco dopo per il 6-3 conclusivo

. Sinner si è lasciato cadere a terra, e poi è saltato sulla balaustra e si è arrampicato in mezzo allo staff, alla squadra. I suoi primi ringraziamenti sono stati per Vagnozzi e Cahill, i due coach che lo hanno guidato e accompagnato anche nel corso della finale, specie nei momenti difficili dei primi due set: "Cerchiamo di migliorare giorno dopo giorno cercando di diventare sempre più forti. Sono davvero felice di avervi con me ad incoraggiarmi e comprendermi perché a volte non è semplice, ma sono fatto così". Altre parole che possono spiegare perchè il ragazzo della Pusteria ha cominciato a conquistare il mondo per salire sul trono del tennis.

Arriveranno incontri, strette di mano, premi e riconoscimento ma tanti altri sono all'orizzonte, perché il Sinner di Melbourne promette di potersi ripetere presto e portare il tennis italiano ad una nuova dimensione

Medvedev omaggia Sinner. "Prima di tutto mi voglio complimentare con Jannik: sei cresciuto molto, hai lottato e stai vincendo tanti tornei. Te lo sei meritato. Sono certo che non sarà la tua ultima finale slam ma io cercherò di vincere la prossima sfida, visto che con te ho perso le ultime tre". Così Daniil Medvedev dopo la sconfitta con l'azzurro Sinner nella finale dell'Australian Open. "Ringrazio il mio team che mi ha incoraggiato e sostenuto. Purtroppo non ce l'ho fatta ma cercherò di riuscirci la prossima volta - ha proseguito -. E' doloroso perdere in finale, anche se è meglio che perdere prima.... Io voglio sempre vincere. Dovrò lottare ancora di più ma sono orgoglioso di quello che ho fatto e la prossima volta metterà ancora tutto, ma di più".

Anche Djokovic si congratula con l'azzurro. Novak Djokovic si è congratulato con Jannik Sinner per la sua vittoria oggi agli Australian Open. Come riferiscono i media a Belgrado, subito dopo la fine dell'incontro con Medvedev, Djokovic su Instagram si è felicitato con Sinner, facendo al tempo stesso i complimenti anche al tennista russo. Novak Djokovic era stato sconfitto da Sinner in semifinale a Melbourne.

I complimenti di Berrettini. "Campione dentro e fuori, bravo Jannik". Sono i complimenti sui social di Matteo Berrettini a Jannik Sinner dopo la vittoria agli Australian Open del tennista altoatesino, primo italiano da Panatta a oggi a vincere nuovamente uno slam singolare maschile. Berrettini nel 2021 ci era solamente andato vicino, arrivando in finale a Wimbledon.

Malagò: 'Sinner è nel Pantheon del tennis'. 
"Da oggi, più che mai, nel Pantheon dei Miti intramontabili del tennis azzurro e mondiale. Uno stratosferico Sinner è il re dell'Australian Open dopo una maratona di speranza, sofferenza ed emozione, trasformata in gioia incontenibile". Così il presidente del Coni, Giovanni Malagó, commenta su X la vittoria di Sinner agli Australian Open. "Un italiano torna a vincere uno Slam quasi 48 anni dopo l'ultimo successo firmato da Panatta: è storia da applaudire, vivere e proiettare all'infinito per scrivere nuove pagine di gloria. Complimenti, Jannik. A te, al tuo staff, alla federtennis. Sei un'eccellenza che coniuga il talento all'applicazione, la consapevolezza all'umiltà. Siamo tutti Jannik Sinner. Orgogliosi di te", ha concluso.

Meloni: 'Sinner scrive una pagina di storia che ci rende orgogliosi'

Jannik Sinner scrive oggi una nuova pagina di storia che ci rende orgogliosi. Per la prima volta, l'Italia conquista lo slam australiano. Un'impresa memorabile degna di un vero campione". Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni, pubblicando la foto del tennista vincitore degli Australian Open.