Saracino, la sorte ha deciso: Colcitrone apre le carriere, chiude Sant’Andrea

Piazza della Libertà gremita per il primo verdetto. Spunta la cabala: è l'ottava volta nella storia che si ripete questo ordine di partenza.
16.06.2026 21:04 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Saracino, la sorte ha deciso: Colcitrone apre le carriere, chiude Sant’Andrea

Estrazione delle Carriere: Colcitrone apre la sfida, a Sant’Andrea l’ultimo colpo

Il dado è tratto. In una Piazza della Libertà gremita da un popolo di quartieristi caldi e trepidanti, la sorte ha emesso il suo verdetto, disegnando la griglia di partenza per la prossima Giostra del Saracino. Sarà Porta Crucifera ad aprire le ostilità contro il Buratto, seguita a ruota da Porta del Foro, Porta Santo Spirito e, a chiudere la piazza, dai biancoverdi di Porta Sant’Andrea.

L'evento ha vissuto anche un momento storico sul fronte istituzionale: ha infatti segnato il debutto ufficiale del nuovo sindaco Marcello Comanducci, che ha indossato per la prima volta i panni del Magistrato della Giostra, entrando subito nel cuore della tradizione aretina.

Il verdetto della Piazza: Colcitrone per la terza volta consecutiva in testa

Per gli amanti delle coincidenze e della cabala, il responso dell'urna riserva una sorpresa: per il quartiere rossoverde si tratta della terza volta consecutiva nel ruolo di "apripista". Una posizione di grande responsabilità, che costringerà i giostratori di Colcitrone a dettare subito il ritmo della gara, lasciando invece a Sant’Andrea il vantaggio strategico di poter chiudere le carriere conoscendo già i punteggi degli avversari.

Ecco l'ordine ufficiale di discesa in Piazza Grande:

Porta Crucifera (Rossoverdi)

Porta del Foro (Giallocremisi)

Porta Santo Spirito (Gialloblù)

Porta Sant’Andrea (Biancoverdi)

I numeri della Cabala: Un ordine specchio del passato

Se per molti l'estrazione è solo questione di fortuna, per i puristi delle statistiche questo ordine racchiude una storia affascinante. Questa identica sequenza si è già verificata ben otto volte nella storia del Saracino, con una distribuzione dei successi che accende i sogni di gloria dei vari quartieri.

La prima volta in assoluto risale al 7 agosto 1949, e a trionfare fu proprio Porta Crucifera. I rossoverdi si sono ripetuti con questa combinazione il 30 agosto 1992 e il 4 settembre 2005, portando a 3 le loro lance d'oro con questa griglia.

A condividere il primato statistico c'è Porta Santo Spirito, anch'essa capace di vincere 3 volte (1962, 1965 e nel giugno del 1999). Bottino più magro per Porta del Foro, che ha sfruttato questo ordine solo nel 2001, mentre Porta Sant'Andrea ha firmato l'ultimo precedente, vincendo il 23 giugno 2018.

Il bilancio storico con questa estrazione:

Porta Crucifera: 3 Vittorie (1949, 1992, 2005)

Porta Santo Spirito: 3 Vittorie (1962, 1965, 1999)

Porta del Foro: 1 Vittoria (2001)

Porta Sant'Andrea: 1 Vittoria (2018)

La parola a Piazza Grande: La statistica non corre a cavallo

Se i numeri offrono spunti da bar e sogni ai quartieristi, la storia della Giostra insegna che, una volta calpestata la terra di Piazza Grande, la cabala azzera il suo valore. Nessun ordine d'estrazione ha mai garantito la vittoria da solo.

A fare davvero la differenza sabato sera saranno solo la preparazione millimetrica dei cavalieri, la freddezza dei cavalli, la capacità di domare la pressione psicologica e quel millimetro sul tabellone che trasforma un quattro in un cinque. La sorte ha parlato, Arezzo ha risposto con il boato della sua gente: che la sfida al Buratto abbia inizio.