L’ARCI Saione scrive la storia: Rei Shanaj firma il trionfo nella Coppa "Romolo Brizzi"!
L'ARCI SAIONE SCRIVE LA STORIA: REI SHANAJ REGALA LA COPPA "ROMOLO BRIZZI" NELLA NOTTE DI TERRANUOVA
TERRANUOVA BRACCIOLINI – Sotto il cielo stellato del "Mario Matteini", l’ARCI Saione conquista il gradino più alto del podio e mette in bacheca la sua prima, storica Coppa Amatori "Romolo Brizzi" organizzata dalla UISP di Arezzo. In una finale memorabile per intensità, pathos e correttezza, i ragazzi di mister Paolo Etiope piegano per 1-0 una mai doma Ginestra, al termine di una battaglia calcistica decisa da un singolo, pesantissimo episodio nella prima frazione di gioco.
ARCI SAIONE – GSD GINESTRA 1 - 0
ARCI SAIONE: Moretti, Nicchi, Skuqi, Vicidomini, Padelli, Kein Shanaj, Martini, Melo, Rei Shanaj, Bisogno, Coradeschi. A disposizione: Baglioni, Nencetti, Del Brenna, Arrighi, Nocentini, Eliodori, Crocini, Rossi. Allenatore: Paolo Etiope.
GSD GINESTRA: Reda, Bindi, Cappelli, Giulio Castellaneta, Cicco, Di Francesco, Matteuzzi, Nocentini, Sensini, Soldani, Tiossi. A disposizione: Bologna, Pasquale Castellaneta, Ermini, Innocenti, KeHi, Lachi, Nannucci, Romano, Urbani. Allenatore: Andrea Palazzi.
ARBITRO: Sig. Ciro Panariello, Assistenti: Federico Lisi e Laura Paddeu (Settore Tecnico UISP Arezzo).
MARCATORI: 26’ rig. Rei Shanaj (AS).
IL RACCONTO DELLA PARTITA
Primo Tempo: il graffio del "Match Winner" nel momento più difficile
L’avvio del match vede la Ginestra di mister Palazzi scendere in campo con un piglio autorevole. I valdarnesi prendono subito in mano le redini del gioco, guadagnando una netta supremazia territoriale e costringendo il Saione a rintanarsi nella propria metà campo. Ma proprio nel momento di massima pressione della Ginestra, il calcio mostra la sua faccia più cinica.
Al 26’ l'episodio che spacca l'equilibrio: un contatto ruvido e galeotto all'interno dell'area di rigore della Ginestra non sfugge all'ottimo direttore di gara, il Sig. Ciro Panariello, che indica senza esitazione il dischetto. Dagli undici metri si presenta l'uomo del destino, Rei Shanaj. Con una calma olimpica e una freddezza d'altri tempi, il fantasista aretino spiazza il portiere Reda e fa esplodere la gioia del popolo del Saione.
È la svolta psicologica del match. Il gol subìto gela la Ginestra e sblocca definitivamente i ragazzi di mister Paolo Etiope che, da quel momento, iniziano a viaggiare sul velluto. Il Saione acquisisce fluidità di manovra e cerca la porta con crescente insistenza: prima una violenta conclusione dalla distanza costringe Reda a salvarsi in due tempi, poi è ancora lo scatenato Rei Shanaj a tentare il colpo del KO dal limite, sfiorando lo specchio della porta di un soffio.
Secondo Tempo: l'assalto della Ginestra e il fortino aretino
La ripresa offre agli spettatori del "Matteini" uno spartito diametralmente opposto. Con il cronometro come nemico, la Ginestra si proietta interamente in avanti alla disperata ricerca del pareggio, lasciando inevitabilmente il fianco alle ripartenze fulminee del Saione.
I ragazzi della Ginestra aumentano i giri del motore minuto dopo minuto, riversandosi nella metà campo avversaria per vie esterne e imbastendo una manovra corale che coinvolge tutti gli effettivi. Gli uomini di Palazzi spaventano il Saione prima sugli sviluppi di un corner, poi con un calcio piazzato dal limite che esce di un soffio a portiere battuto.
La pressione della Ginestra si fa asfissiante e in un paio di circostanze il gol dell'1-1 sembra davvero cosa fatta. Il Saione, però, ha il grandissimo merito calcistico di non farsi schiacciare e di saper soffrire da grande squadra. Anzi, sul capovolgimento di fronte, i neoentrati aretini regalano freschezza: è il subentrato Arrighi a scaldare i guanti di Reda, autore di una presa sicura che tiene in vita i suoi.
Negli ultimi scampoli di gara la Ginestra si gioca il tutto per tutto con l'assalto all'arma bianca, tenendo in costante perallarme la retroguardia del Saione. Il risultato, però, non cambia più. Al triplice fischio del Sig. Panariello può esplodere la festa: l'ARCI Saione vince 1-0 e alza al cielo il suo primo, meritatissimo e storico trofeo amatoriale della Coppa "Romolo Brizzi". Per la Ginestra resta l'onore delle armi e la certezza di aver disputato una finale da assoluta protagonista.
