Il piccolo re dei pony: a cinque anni conquista due ori storici

Alle Ponyadi di Arezzo la Scuderia Pan trionfa con quattro medaglie: l'impresa prodigiosa del piccolo Leandro Homan e dei suoi compagni.
29.07.2026 21:23 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Il piccolo re dei pony: a cinque anni conquista due ori storici

Scuderia Pan sul tetto d'Italia: tre ori e un argento alle Ponyadi

AREZZO – La Scuderia Pan scrive una pagina straordinaria di sport, passione e inclusione alle Ponyadi. L'appuntamento ludico-sportivo nazionale più atteso dell'anno, organizzato dalla Federazione Italiana Sport Equestri (FISE) presso i prestigiosi impianti dell'Arezzo Equestrian Centre, ha visto scendere in campo oltre mille giovani atleti provenienti da tutta Italia, impegnati in ben ventitré specialità. Tra i protagonisti assoluti della manifestazione spicca il centro ippico di Molinelli, capace di conquistare ben quattro medaglie e di brillare con prestazioni di altissimo profilo sotto i colori della rappresentativa toscana.

Un piccolo grande campione: la favola di Leandro Homan

Il volto copertina di questa edizione delle Ponyadi è senza dubbio quello di Leandro Homan. Ad appena cinque anni, il giovanissimo cavaliere ha compiuto una vera e propria impresa sportiva, conquistando una straordinaria doppietta d'oro nel paraendurance. Homan ha sbaragliato la concorrenza aggiudicandosi il gradino più alto del podio sia nella prova individuale sia nella prova combinata, disputata in coppia con Leonardo Mondò nel ruolo di prezioso accompagnatore.

Cresciuto letteralmente tra i pony della Scuderia Pan, Leandro ha sviluppato fin dalla nascita un legame viscerale con il mondo equestre, alimentato dalla grande passione di famiglia. Il padre inglese Stuart e la madre americana Elisabeth gli hanno trasmesso l'amore per i cavalli: Elisabeth vanta un passato agonistico nel cross country e nel salto ostacoli, mentre Stuart coltiva la passione per la monta da diporto, condividendo spesso i momenti in sella proprio con il figlio. Dopo i primi passi compiuti nei circuiti del maneggio, Leandro ha scelto di misurarsi con il mondo delle competizioni, debuttando dapprima nel campionato toscano al circolo ippico Boccadarno di Pisa e giungendo infine alla trionfale consacrazione nazionale sulla sabbia aretina.

Argento e talento: l'affermazione di Ricardo Bonandini Caloni

Le emozioni per la Scuderia Pan non si sono fermate qui. La spedizione aretina ha registrato un'altra splendida performance grazie a Ricardo Bonandini Caloni (classe 2017). Confrontandosi nella disciplina dell'endurance con agguerriti coetanei provenienti da ogni angolo della penisola, Ricardo ha saputo gestire con grande lucidità tecnica e freddezza la competizione, meritando una bellissima medaglia d'argento nella categoria A a squadre e confermando l'ottimo vivaio del sodalizio toscano.

Una crescita continua guidata da professionalità e passione

I successi raccolti all'Arezzo Equestrian Centre rappresentano la naturale conseguenza di un percorso di crescita tecnico e umano di altissimo livello. La Scuderia Pan, guidata con competenza e dedizione dalle istruttrici Francesca Giacomoni e Sonia Fardelli, conferma il proprio stato di grazia, arrivando all'appuntamento nazionale forte di una prima parte di stagione già ricca di soddisfazioni nel Campionato Toscano Pony e Paraendurance.

Nei mesi scorsi, infatti, Leonardo Mondò si era laureato campione toscano per il quarto anno consecutivo nella categoria A in sella alle affidabili pony Atena ed Henni G, mentre il compagno di squadra Ricardo Bonandini Caloni aveva chiuso al settimo posto in sella a Pippo. Nel settore del Paraendurance, le medaglie e i piazzamenti regionali avevano visto protagonisti anche Andrea Caneschi, splendido argento regionale su Everest Max, Luca Caneschi, quarto classificato con Vida, e lo stesso Leandro Homan, settimo con Stellina.

Questo bilancio trionfale attesta l'eccellenza della metodologia formativa della Scuderia Pan, capace di unire la rigorosità dell'addestramento sportivo all'inclusione e alla valorizzazione precoce dei giovani talenti, accompagnandoli passo dopo passo dai primi battiti di cuore in maneggio fino ai palcoscenici più importanti d'Italia.