Chiamatela C2! Il girone E della Serie D è un capolavoro di passione e blasone
Chiamatela C2: la Serie D toscana si accende tra piazze nobili e colpi da urlo
Quando i dilettanti fanno sul serio
Dimenticate le definizioni di comodo: questa è una C2 mascherata. La prossima Serie D 2026-2027 si trasforma in un palcoscenico di altissimo livello tecnico, soprattutto per le dodici regine toscane pronte a darsi battaglia nel girone E. Piazze storiche dal passato illustre, pronte a infiammare gli spalti da settembre.
Lucchese da primato e Prato d'autore
I fari sono inevitabilmente puntati sulla Lucchese, protagonista assoluta di una rivoluzione totale. Ben quattordici i colpi piazzati dalla dirigenza rossonera, che ha blindato l'attacco mettendo a segno un tris da sogno: dal bomber nazionale Davide Lorusso (25 perle con il Trastevere) all'eclettico Gabriele Kernezo, fino all'esperienza e ai muscoli dell'ala moldava Dorin Sirbu.
Ma non sta a guardare il Prato, deciso a recitare un ruolo da protagonista assoluto. I lanieri hanno affidato le chiavi della squadra al carisma e alla visione di Alessandro Dal Canto, costruendo un mix perfetto tra gioventù e colpi di categoria superiore.
Siena tra ambizioni e incognite, il fermento di Montevarchi e Terranuova
In casa Siena la base è solida come la roccia — confermati elementi del calibro di Giusti, Achy, Galligani ed Elia —, ma l'attesa di tutto il popolo bianconero è monopolizzata dal rebus Niccolò Giannetti, il cui futuro resta il nodo clou dell'estate.
Nel frattempo, la linea verde e la programmazione la fanno da padrone altrove: l'Aquila Montevarchi di mister Simone Marmorini scalda i motori in vista del ritiro con i nuovi innesti Manfredi e Accursi, mentre il Terranuova Traiana puntella la difesa con il talento scuola Fiorentina Raffaele Cuomo e lancia i gioiellini del proprio vivaio. Lo spettacolo sta per cominciare, e la strada della Serie D è pronta a regalare emozioni fortissime.
