Cuore, crampi e trionfo amaranto: la Castelnuovese vola agli spareggi regionali!

Finisce 1-1 dopo 120 minuti di pura battaglia al "Fedini". Il Levane ci prova fino alla fine, ma la festa è tutta della squadra di mister Sereni.
18.05.2026 22:14 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Cuore, crampi e trionfo amaranto: la Castelnuovese vola agli spareggi regionali!

Cuore e sacrificio: la Castelnuovese stringe i denti e si prende la finale Play-Off

Testa, cuore, unità di gruppo e quel monumentale spirito di sacrificio che permette di andare oltre i crampi, oltre la fatica, oltre ogni ostacolo. Questa è l’istantanea della Castelnuovese che, nello scenario dello stadio "Virgilio Fedini" di San Giovanni Valdarno, strappa un soffertissimo 1-1 dopo i tempi supplementari contro l'Atletico Levane Leona, aggiudicandosi l'attesissima finale Play-Off del girone E di Prima Categoria.

Una partita che definire "sentita" sarebbe riduttivo. Davanti a una cornice di pubblico straordinaria – con oltre mille spettatori a colorare gli spalti in una splendida giornata di sole – il derby valdarnese è andato in scena carico di tensioni accumulate ben prima del fischio d'inizio. Gli undici punti di distacco in campionato tra le due squadre, infatti, non sono bastati a evitare i play-off a causa di un regolamento contestato dalla tifoseria amaranto, che vedeva in questo match un torto da sanare sul campo. E sul campo la risposta è stata totale.

CASTELNUOVESE – ATLETICO LEVANE LEONA 1 – 1 (d.t.s.)

Castelnuovese: Simoni, Mugnai (st Parti), Basciu (st Grazzini), Nocentini (sts Marzi), Massi, Rigacci, Gariate (st Gualdani), Borgogni (st Fabbrini), Di Mella (pts Bighellini), Zamboni, Kuqi. A disposizione: Baroni, Rossi Y. S., Rossi L. Allenatore: Simone Sereni.

Atletico Levane Leona: Castellucci, Bianchi, Arcioni (pts Selloumi), Cuzzoni (sts Ceccherini), Guesma (sts Grandi), Panzieri (st Desiderio), Mascia (sts Guizzunti), Kameni (sts Cardi), Sottili, Galanti, Torricelli. A disposizione: Benini, Valentini, Focardi. Allenatore: Massimo Bastianelli.

Arbitro: Raffaele Cipullo (Siena), coadiuvato da Alessio Vedda (Firenze) e Antonio Ernano (Arezzo).

Marcatori: pt Kuqi (C), st Galanti (ALL).

Note: Ammoniti Di Mella, Kuqi, Nocentini, Zamboni (C), Cuzzoni, Kameni (ALL). Angoli 6-2 per l’Atletico Levane Leona.

Kuqi illude gli amaranto, la reazione del Levane

Il match parte subito a mille all'ora. La Castelnuovese spinge sull'acceleratore, decisa a comandare il gioco e a disinnescare le temibili corsie laterali bianco-verdi. La pressione dà subito i suoi frutti: Massi lascia partire un fendente che Castellucci riesce solo a respingere; sul pallone si avventa come un falco Kuqi, che fa esplodere la curva amaranto firmando il vantaggio.

La Castelnuovese vola sulle ali dell'entusiasmo e sfiora il raddoppio poco dopo. Un lancio millimetrico di Nocentini pesca Di Mella sul filo del fuorigioco: l'attaccante si presenta a tu per tu con il portiere avversario ma, disturbato dal provvidenziale recupero di Cuzzoni, si vede sbarrare la strada dall'estremo difensore levanese. Prima dell'intervallo c'è tempo per un altro squillo di Kuqi, ma la sua conclusione dal limite viene bloccata.

Nella ripresa, però, lo spartito cambia radicalmente. Mister Bastianelli scuote i suoi e l'Atletico Levane Leona alza visibilmente il baricentro. Galanti manda due importanti avvertimenti alla difesa amaranto, prima con una sventagliata da fuori area e poi con un sinistro alto. È il preludio al pareggio, che nasce dall'ottimo spunto del neo-entrato Desiderio sulla fascia destra: l'assist al centro trova pronto lo stesso Galanti, che si libera della marcatura e trafigge Simoni con un preciso rasoterra a fil di palo.

Batticuore e legni: la spinta bianco-verde

Il gol del pari incendia il match. La tensione sale, la fatica si fa sentire e i crampi iniziano a bloccare le gambe dei ventidue in campo. Il Levane spinge forte alla ricerca del colpaccio, mentre la Castelnuovese si barrica, compatta e unita nella sofferenza.

Il finale dei tempi regolamentari è vietato ai deboli di cuore. Prima Simoni deve superarsi su una conclusione di Galanti, poi compie un autentico miracolo deviando sul palo un siluro da fuori area di Guesma; sulla ribattuta Galanti insacca, ma l'urlo del Levane viene strozzato in gola dalla bandierina dell'assistente, che segnala un nettissimo fuorigioco.

Si va ai supplementari e il copione non cambia. Il Levane continua ad attaccare e colpisce una clamorosa traversa su una traiettoria sporcata da un difensore amaranto. Poco dopo, l'episodio che potrebbe decidere la stagione: sugli sviluppi di un corner l'arbitro assegna un calcio di rigore al Levane per un fallo di mano. Vibranti le proteste della Castelnuovese e provvidenziale, in questo caso, la correzione del guardalinee, che fa notare al direttore di gara come il tocco di mano sia stato in realtà commesso da un attaccante bianco-verde. Scampato il pericolo, Simoni blinda ancora la porta neutralizzando un tiro di Sottili.

Il muro amaranto regge fino alla festa

Negli ultimi quindici minuti di prolungamento le energie del Levane si esauriscono e la Castelnuovese ha addirittura la chance per vincerla: Fabbrini sbuca di pura rabbia tra due difensori e calcia a botta sicura, ma Castellucci si oppone miracolosamente.

È l'ultimo brivido. L'assalto disperato del Levane sbatte contro il muro difensivo eretto dagli uomini di mister Sereni. Al triplice fischio del signor Cipullo di Siena si scatena la festa: i giocatori della Castelnuovese corrono a perdifiato sotto la tribuna, sommergendo di abbracci i propri tifosi. Finisce 1-1, un pareggio che per il regolamento premia la miglior posizione in classifica della Castelnuovese e che spalanca le porte agli spareggi regionali.