Il muro rossoverde e il 3-4-3 delle meraviglie: ecco come il Grassina vuole conquistare Roma
Grassina, scatta l'ora X: contro la Monti Prenestini per continuare il sogno Serie D
Il countdown è ufficialmente iniziato. Dopo aver piegato la Sansovino in una finale playoff leggendaria, il Grassina è pronto a varcare i confini della Toscana per il primo turno degli spareggi nazionali. L’urna di Roma ha espresso il suo verdetto: l’ostacolo sulla strada che porta alla Serie D si chiama Monti Prenestini.
Si parte domenica 24 maggio nel Lazio (calcio d'inizio anticipato alle ore 15:00), per poi chiudere i conti sette giorni dopo tra le mura amiche. Nel Lazio l'undici rossoverde è guardato già con enorme rispetto, e i motivi non mancano. Per quanto espresso in questa stagione straordinaria, la squadra di mister Cellini ha tutte le carte in regola per compiere l'impresa.
Una difesa di ferro e un ruolino da viaggio che fa paura
Se c'è una certezza che la regular season del Girone B di Eccellenza ha lasciato in dote, è che questo Grassina sa come erigere un muro invalicabile. I numeri parlano chiaro e i prossimi avversari li stanno già studiando con forte preoccupazione: miglior difesa del raggruppamento con appena 19 reti incassate (21 totali su 32 match disputati, se si calcolano i playoff). Nel panorama regionale, solo la Lucchese capolista dell'altro girone ha fatto leggermente meglio.
Ma il vero fattore che deve far sognare il popolo rossoverde è il rendimento lontano dal pubblico amico. Il "biglietto da visita" esterno della squadra è semplicemente devastante:
9 vittorie in trasferta
2 pareggi
Solo 2 sconfitte in tutto l'anno (entrambe di misura per 1-0)
La Monti Prenestini (reduce dal prestigioso successo contro il Rieti) è una compagine solida e quadrata, guidata da un tecnico tattico e preparato come Cangiano. Tuttavia, i laziali dovranno fare i conti con la capacità dei toscani di imporre il gioco e pungere in contropiede con precisione chirurgica.
Identità e gioventù: il 3-4-3 moderno di Mister Cellini
L'identità del Grassina plasmato da mister Cellini è chiara, moderna e spregiudicata quanto basta. Il 3-4-3 è un meccanismo perfetto, un'orchestra che unisce l'esperienza di elementi chiave alla freschezza di giovani di grandissima prospettiva.
La battaglia decisiva contro la Sansovino ha mostrato la solidità strutturale di un gruppo pronto a tutto:
Tra i pali : La sicurezza del classe 2003 Bartoli, talento cresciuto e svezzato nel vivaio rossoverde.
Il muro difensivo : La linea a tre composta dall'ex Pistoiese e Arezzo Maloku, da Castaldo (scuola Arezzo) e dal giovanissimo Arcadipane (classe 2008, ex Fiorentina).
La cerniera di centrocampo : Chiavi della mediana affidate alla corsa e alla qualità del quartetto Meazzini, Fabiani, Corsi e Dini (l'eroe dei tempi supplementari contro la Sansovino).
Il tridente d'attacco : Spazio alla fantasia, all'imprevedibilità e al cinismo del trio Simoni-Frezza-Borghesi, capaci di mettere a segno ben 26 gol in tre.
Un attacco complessivo da 54 centri stagionali che non vede l'ora di graffiare anche in terra laziale.
Andata a Cave: l'obiettivo è colpire subito
Il tabellino della vigilia:
Gara: Monti Prenestini vs Grassina (Andata 1° Turno Playoff Nazionali)
Luogo: Stadio Comunale di Cave (RM)
Data e Ora: Domenica 24 maggio, ore 15:00
I padroni di casa della Monti Prenestini cercheranno di dare il massimo davanti al proprio pubblico per regalarsi una storica prima volta in Serie D, ma la pressione psicologica sarà tutta sulle loro spalle. Il Grassina ci arriva a mente sgombra, con l'entusiasmo alle stelle e la consapevolezza di essere una squadra letale sul doppio confronto dei 180 minuti.
Domenica serviranno cuore, testa e gambe. I ragazzi di Cellini sono pronti a dimostrare che i numeri straordinari di questa stagione non sono figli del caso.
Forza Grassina, il traguardo della Serie D dista solo quattro partite!
