Arezzo Capitale del Padbol: al REBOTE si gioca per lo Scudetto e la Maglia Azzurra

Il 30 e 31 maggio il club di Camillucci, Barbagli e Ghinassi ospita il 6° Campionato Nazionale, l'evento spartiacque che proietta la provincia verso i Mondiali 2026.
29.05.2026 10:12 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Arezzo Capitale del Padbol: al REBOTE si gioca per lo Scudetto e la Maglia Azzurra

Il Tricolore di Arezzo: Molto più di uno Scudetto, in palio c'è il Futuro Azzurro

Il countdown è iniziato. Quando il fine settimana del 30 e 31 maggio il centro sportivo REBOTE Padbol Club Arezzo di via V. di Castelsecco accenderà i riflettori sul 6º Campionato Nazionale, non si starà semplicemente dando il via a una serie di partite, ma si scriverà una pagina cruciale della storia di questa disciplina in Italia. Giunto alla sua sesta edizione, il Campionato Nazionale ha abbandonato definitivamente la veste di "torneo per appassionati" per consacrarsi come l'appuntamento istituzionale più importante dell'anno, un vero e proprio spartiacque per il movimento.

La firma del trio Camillucci-Barbagli-Ghinassi : la vision che ha cambiato il Padbol aretino

Se Arezzo è stata scelta come l'epicentro del Padbol italiano per questo attesissimo weekend, il merito va ascritto interamente alla lungimiranza, ai sacrifici e al grande lavoro svolto dai dirigenti del movimento aretino. Cristiano Camillucci, Mirko Barbagli e Luca, i tre motori pulsanti del REBOTE Padbol Club, hanno creduto in questa disciplina quando in molti la consideravano ancora una scommessa.

Grazie alla loro gestione appassionata e a investimenti mirati, sono riusciti a favorire uno sviluppo senza precedenti del Padbol ad Arezzo e in tutta la provincia. Il loro impegno non si è limitato alla creazione di una struttura d'eccellenza, ma ha dato vita a un vero e proprio polo d'attrazione sportiva, capace di dialogare con le istituzioni e di far innamorare un numero sempre crescente di praticanti. Riportare il Campionato Nazionale all'ombra del Saracino è il giusto coronamento di un percorso dirigenziale virtuoso.

"Cristiano, Mirko e Luca non hanno solo aperto un club; hanno piantato il seme di una nuova cultura sportiva nel nostro territorio, dimostrando come la passione, se unita a una solida competenza manageriale, possa generare eccellenza a livello nazionale."

Il passaporto per l'Europa e il Mondo

La validità sportiva di questo campionato è massima. Essere ad Arezzo significa competere per l'unico titolo ufficiale riconosciuto che assegna lo Scudetto di Campioni d'Italia. Ma c'è una posta in palio ancora più alta che incendia l'agonismo degli atleti: il ranking.

I punti distribuiti durante questo weekend definiranno la composizione della Nazionale Italiana Padbol. I vincitori e i primi classificati otterranno il pass diretto per rappresentare l'Italia nelle competizioni internazionali più prestigiose della stagione 2026, a partire dai Campionati Europei fino al palcoscenico del Mondiale. Per una coppia di giocatori, trionfare ad Arezzo significa conquistare la maglia azzurra.

La consacrazione di un movimento

La scelta del REBOTE Padbol Club come teatro di questa sesta edizione non è casuale. Il club gestito da Camillucci, Barbagli e Luca rappresenta l'emblema della seconda fase del Padbol in Italia: quella delle strutture dedicate, dei campi di ultimissima generazione e della crescita di "academy" locali capaci di sfornare atleti puri di questa disciplina.

Se i primi anni il Padbol ha vissuto all'ombra del calcio a 5 o del footvolley, oggi questo Campionato Nazionale dimostra che la disciplina ha una sua identità giuridica, agonistica e un pubblico federale sempre più numeroso e caloroso. Arezzo, per due giorni, sarà la capitale indiscussa di questo sport, pronta a lanciare i campioni di oggi verso le sfide internazionali di domani.