Progetto Serie B: la strategia oculata dell'Arezzo tra talenti e certezze

Cutolo tesse la tela: contatti avviati con le big per costruire il nuovo organico amaranto
27.05.2026 11:46 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Progetto Serie B: la strategia oculata dell'Arezzo tra talenti e certezze

Arezzo, il cantiere della Serie B è aperto: Cutolo lavora nell'ombra per costruire un Cavallino ambizioso

l profumo di Serie B è ormai nell'aria e, in Viale Gramsci, il tempo delle celebrazioni ha lasciato spazio alla pianificazione strategica. Il direttore sportivo Nello Cutolo, fedele alla sua linea di discrezione assoluta, sta lavorando sotto traccia per regalare a mister Bucchi una rosa capace di non sfigurare nel palcoscenico del calcio cadetto. L’obiettivo è chiaro: unire la linfa vitale dei talenti emergenti alla solida esperienza di chi conosce già le insidie del campionato.

Il mosaico amaranto sta iniziando a comporsi con profili di spessore. Partendo dai pali, dove la necessità è quella di una garanzia assoluta tra i guantoni: i nomi caldi sul taccuino sono quelli di Jacopo Seghetti, in forza all'Empoli, e del talento della Fiorentina Tommaso Martinelli. Due profili di grande prospettiva che potrebbero elevare il tasso tecnico della difesa.

Proprio il reparto arretrato è al centro di una profonda riflessione. L’Arezzo valuta il clamoroso ritorno di Francesco Donati, che conosce bene l'ambiente, ma guarda anche con estremo interesse a elementi di caratura superiore come Sgarbi e Mantovani, profili di personalità per blindare la linea difensiva. Sulle fasce, invece, il grande sogno porta a Pietro Beruatto: l’esterno dello Spezia, cresciuto proprio nel vivaio amaranto, rappresenta l’ambizione di una società che vuole riabbracciare i propri talenti.

Anche in mediana, le strategie amaranto guardano alle sinergie con i grandi club. L'interesse per i giovani talenti del Napoli, Emanuele Rao e Iaccarino, testimonia la volontà di puntare su gamba, tecnica e visione di gioco. Cutolo non ha fretta, ma ha le idee chiare: l’Arezzo che nascerà non sarà solo di passaggio, ma una realtà pronta a recitare un ruolo da protagonista, costruendo tassello dopo tassello una squadra capace di entusiasmare nuovamente il popolo del "Comunale".