Stadio “Città di Arezzo”: nasce Arena Amaranto, il motore del futuro amaranto

Costituita la società di scopo per la riqualificazione: il cantiere è pronto a entrare nel vivo.
30.06.2026 14:42 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Stadio “Città di Arezzo”: nasce Arena Amaranto, il motore del futuro amaranto

Stadio “Città di Arezzo”: il motore è acceso! La svolta di Arena Amaranto srl

Grandi notizie per il popolo amaranto. La S.S. Arezzo ha compiuto il passo burocratico definitivo verso il futuro: è nata ufficialmente Arena Amaranto srl, la società di scopo che fungerà da vero e proprio “motore” per la riqualificazione dello stadio “Città di Arezzo”.

Cosa significa in parole semplici?

Immaginate il progetto del nuovo stadio come una macchina complessa e potente. Questa nuova società è il propulsore costruito su misura per farla muovere. Con l’atto costitutivo del 23 giugno, il motore è stato montato, testato e finalmente acceso. Gli ostacoli burocratici principali sono stati superati: la strada è libera per l’operatività del cantiere.

Arena Amaranto srl: la cabina di regia

Costituita con un capitale sociale di 250.000 euro (di cui 165.000 già versati), la nuova realtà ha sede proprio all’interno dello stadio Comunale. La governance è chiara: l'amministratore unico è il presidente Guglielmo Manzo, che ha deciso di guidare questa sfida in prima persona.

L'assetto societario garantisce solidità e continuità:

52% in mano alla S.S. Arezzo Srl.

48% alla Gelmax Srl, la holding che fa capo allo stesso Manzo (99%) e a Sabatino Selvaggio (1%).

Lo statuto prevede che la società subentri automaticamente alla S.S. Arezzo nei rapporti con il Comune legati alla convenzione, eliminando la necessità di ulteriori passaggi amministrativi. Questa struttura, dedicata esclusivamente allo stadio, permetterà una gestione separata dall'attività sportiva quotidiana, rendendo il progetto più efficiente e attraente per investitori e partner bancari.

Il cantiere e i prossimi passi

Dopo l’inaugurazione simbolica dello scorso primo giugno, i lavori stanno per entrare nel vivo. Mentre proseguono gli interventi di manutenzione sul prato, curati dall'azienda Verde Giardino e in dirittura d'arrivo per l'8 agosto, il cantiere si prepara alla fase operativa. Il cronoprogramma prevede a breve il restyling della tribuna e la demolizione della Maratona, operazione che i tecnici stimano di completare nel giro di poche settimane. Si sottolinea che tali lavori non influiranno sul regolare svolgimento delle partite casalinghe.

Parallelamente all’attività di cantiere, la società è impegnata su un altro fronte cruciale: l’aumento della capienza. È stata infatti depositata la pratica edilizia per l’omologazione della Curva Sud (Minghelli), che passerebbe da 3.450 a 4.500 posti, e del settore ospiti, che crescerebbe da 800 a 2.000 posti. La decisione finale spetterà alla commissione prefettizia, un passaggio fondamentale per accogliere l'entusiasmo della piazza, testimoniato da una campagna abbonamenti che sta rapidamente puntando verso quota 4.000.

Il dialogo istituzionale

Il legame con il territorio rimane un punto fermo. È previsto per la prossima settimana il primo incontro istituzionale tra la S.S. Arezzo e la nuova amministrazione guidata dal sindaco Marcello Comanducci. Un appuntamento strategico che conferma la volontà del club di procedere in piena sintonia con la città.

Uno sguardo al futuro

Per il presidente Manzo, la promozione in Serie B e il progetto dello stadio rappresentano i due pilastri di una visione ambiziosa: riportare Arezzo nel calcio che conta, dotandola al contempo di un impianto moderno, confortevole e capace di generare introiti fondamentali per la sostenibilità futura.

Non stiamo solo costruendo un nuovo stadio; stiamo costruendo un pezzo importante del futuro sportivo e identitario di Arezzo. Il cantiere si avvicina. Forza Arezzo!