Capolavoro Bartoli: la Sansovino vince con la forza del gruppo e il coraggio verde degli Under

Scelte tattiche vincenti, un Benucci ispirato e l'impatto decisivo nel finale di Baglioni, Andreucci e Vichi regalano tre punti da incorniciare al "Le Fonti".
12.10.2026 14:08 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Capolavoro Bartoli: la Sansovino vince con la forza del gruppo e il coraggio verde degli Under

LA TATTICA E LE PRESTAZIONI: L'IMPRONTA DI BARTOLI NELLA VITTORIA DELLA SANSOVINO

Se il 3-2 finale contro l'Audax Rufina ha regalato emozioni da batticuore al pubblico del "Le Fonti", la vittoria della Sansovino porta con sé firme nitide e ben precise: quella di un gruppo coeso, di prestazioni individuali di altissimo livello e, soprattutto, della regia lucida e coraggiosa di mister Stefano Bartoli.

La preparazione della gara e la lettura tattica di Bartoli

Fin dall'approccio iniziale si è vista la mano del tecnico arancioblè. Bartoli ha preparato la sfida imponendo un baricentro alto e un'aggressione costante sulle prime giocate dell'Audax Rufina, asfissiando la manovra ospite e portando densità nella trequarti avversaria. Quando l'Audax è passata a sorpresa in vantaggio, la squadra non ha perso la bussola né la lucidità organizzativa: la forza mentale infusa dal mister ha permesso di ribaltare il punteggio in appena sessanta secondi con trame di gioco provate e riprovate in settimana.

Ma è stato nella ripresa che Bartoli ha fatto la differenza vera, leggendo con precisione i momenti della partita. Sul 2-2, invece di arroccarsi o accontentarsi, il tecnico ha alzato il tasso di audacia e velocità inserendo forze fresche e, soprattutto, scommettendo forte sui propri giovani nel momento di massima pressione.

I singoli: la leadership dei trascinatori

Sul piano individuale, la Sansovino ha trovato interpreti straordinari nei momenti chiave:

Francesco De Filippo: Un'ipoteca costante sulla gara. Oltre alla freddezza nei due gol (con il quarto sigillo stagionale che vale la vittoria), il bomber si è caricato il peso dell'attacco sulle spalle, facendo reparto da solo e facendosi trovare sempre al posto giusto nel momento giusto.

Massimiliano Benucci: Semplicemente monumentale. Ha dominato a tutto campo per qualità, visione e cambio di passo. Oltre al gol capolavoro con accelerazione e sinistro chirurgico al 36', ha scheggiato un palo e un incrocio dei pali su punizione che meritavano miglior sorte.

Artini e Poli: Fondamentali nell'equilibrio tattico; Artini si è distinto con il pennellato cross per l'1-1, mentre Poli ha orchestrato la transizione in mediana con continuità e sostanza.

La magia del finale: la fiducia nella linea verde

Il vero capolavoro della giornata si è compiuto nei minuti di recupero, quando sulla scacchiera del "Le Fonti" la Sansovino si è ritrovata a lottare e vincere con ben tre Under contemporaneamente sul terreno di gioco: Vichi (classe 2007), subentrato a dare sostanza ed energia al centrocampo al 73', Andreucci (classe 2008), inserito all'87' per mantenere spinta e lucidità sulla corsia di difesa, e Riccardo Baglioni (classe 2008), gettato nella mischia al 78'.

Proprio Baglioni è stato il simbolo di questa vittoria: classe, personalità da veterano e nessuna paura di prendersi responsabilità pesanti a soli sedici anni. È stata una sua serpentina travolgente a scardinare la difesa dell'Audax al 90' e a propiziare la respinta di Lombardi su cui si è avventato De Filippo.

Schierare tre millenari nel finale di una partita così tirata e delicata non è da tutti: dimostra la qualità del settore giovanile arancioblè, ma soprattutto testimonia la cieca fiducia che mister Bartoli ripone in tutto il gruppo. Una vittoria che vale molto più di tre punti e che lancia la Sansovino verso il prosieguo del campionato con certezze solide, entusiasmo e un futuro decisamente luminoso.