Le pagelle di Arezzo-Livorno: Ionita è un gigante, Varela ritrova il ruggito
Arezzo, le pagelle della rinascita: difesa di ferro e attacco cinico
️ Le Pagelle dell'Arezzo: Il Derby è Amaranto!
VENTURI 6.5 – Spettatore non pagante per larghi tratti, ma fondamentale al 19' su Bonassi: si accartoccia e blocca in due tempi l'unico vero squillo labronico. Sicuro nelle uscite, trasmette la calma necessaria a tutto il reparto difensivo.
DE COL 6.5 – Gara di grande sostanza sulla corsia destra. Spinge con intelligenza e non concede nulla in fase difensiva, confermando la solidità necessaria per una partita così sentita.
COPPOLARO 7 – Un muro. Insieme a Chiosa forma una coppia invalicabile. Sempre puntuale negli anticipi, ringhia sugli attaccanti del Livorno non permettendo loro mai di girarsi pericolosamente.
CHIOSA 6.5 – Comanda la difesa con la solita leadership. Legge in anticipo le traiettorie e guida la linea con esperienza, neutralizzando ogni tentativo di inserimento avversario.
RIGHETTI 7 – Uno dei protagonisti assoluti. Da un suo tiro da fuori area nasce il rimpallo che porta al gol del vantaggio. Instancabile sulla fascia sinistra, spinge con continuità e mette cross sempre velenosi.
MAWULI 7 – Un gigante. Recupera una quantità industriale di palloni e scherma la difesa con un'efficacia impressionante. Al 8' della ripresa sfiora un gol da cineteca con un sinistro al volo che si stampa sul palo. (Dal 34’ st VIVIANI 6 – Entra per dare ordine e freschezza nel finale infuocato).
IACCARINO 6.5 – Tanto lavoro oscuro ma preziosissimo. Corre per due, raddoppia sistematicamente sulle fasce e garantisce l'equilibrio necessario per permettere la spinta offensiva degli esterni. (Dal 42’ st GUCCIONE sv).
IONITA 7.5 (IL MIGLIORE) – Semplicemente di un'altra categoria. Sblocca il match al 4' con un piattone destro da rapace d'area. Nel primo tempo è immarcabile: stoppa di petto, dribbla e sfiora l'incrocio al 38'. Una prestazione totale che trascina la squadra verso la vittoria.
ARENA 7 – Parte subito forte avviando l'azione del primo gol. Le sue sterzate fanno impazzire i difensori del Livorno. Pecca di precisione in un paio di occasioni nella ripresa, ma la sua qualità tra le linee è costante fonte di pericolo. (Dal 16’ st VARELA 7 – Impatto devastante. Dopo un errore iniziale, si riscatta al 38' con un meraviglioso gol di controbalzo che chiude i giochi e libera un'esultanza acrobatica attesa da mesi).
CIANCI 6.5 – Fa a sportellate con tutti, cade e si rialza. Sfiora il gol di testa al 27'. Anche se non trova la rete, il suo lavoro di sponda è fondamentale per aprire i varchi a Ionita e Tavernelli. (Dal 34’ st RAVASIO 7 – Entra e dimostra perché Bucchi punti forte su di lui: lavora un pallone sporco sulla trequarti e serve a Varela l'assist al bacio per il 2-0).
TAVERNELLI 7 – Un motore inesauribile. Ara la fascia sinistra, sfonda ripetutamente e serve assist deliziosi (come quello per il palo di Mawuli). Sacrificio e qualità al servizio della squadra per tutti i 90 minuti.
ALL. BUCCHI 7.5 – Partita preparata in modo maniacale. La squadra aggredisce alta e non si scompone mai. Indovina la staffetta Varela-Ravasio che produce il gol della sicurezza. Ha ridato un'identità forte a questo gruppo nel momento più difficile.
