Scacco matto al Ravenna: il piano settimanale di Bucchi per blindare il primato.

Tra carichi aerobici a Rigutino e tattica al "Giusy Conti", ecco come la capolista sta preparando l’assalto decisivo.
26.02.2026 15:46 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Scacco matto al Ravenna: il piano settimanale di Bucchi per blindare il primato.

MISSIONE RAVENNA: IL PIANO DI BUCCHI TRA INTENSITÀ TATTICA E GESTIONE DELLE FORZE

Viaggio all'interno della settimana dell'Arezzo a Rigutino e al "Giusy Conti": dai carichi aerobici alle prove di formazione, ecco come la capolista si prepara al big match.

AREZZO – Non si lascia nulla al caso quando in palio c'è un pezzo di Serie B. La marcia di avvicinamento dell'Arezzo verso la sfida contro il Ravenna è stata un capolavoro di programmazione, studiata da Mister Bucchi per mantenere alta la tensione senza svuotare il serbatoio delle energie fisiche.

Una partenza metodica: recupero e nuovi innesti

La settimana è iniziata a Rigutino con un focus rigenerativo. Il lunedì è stato dedicato al "recupero attivo": un blocco di lavoro aerobico necessario per smaltire le fatiche dell'ultimo turno e livellare i carichi di lavoro. La notizia del giorno è stata l'integrazione immediata di Mattia Viviani: il nuovo acquisto ha svolto l'intera sessione con i compagni, segnalando di essere già pronto per dare il suo contributo alla causa amaranto.

Il cuore della preparazione: tecnica e possesso

Spostatosi stabilmente al centro sportivo “Giusy Conti”, il gruppo ha alzato i giri del motore. Martedì e mercoledì sono stati i giorni dell'identità tattica. Bucchi ha insistito su tre pilastri:

Messa in azione tecnica: per affinare il tocco palla.

Possesso e pressione: esercitazioni feroci per abituare la squadra a non lasciare respiro al palleggio del Ravenna.

Ritmo partita: partite a tema per consolidare i principi di gioco che hanno reso l'Arezzo la prima della classe.

Le prove generali: spinta offensiva e gestione dei singoli

Il picco tattico è arrivato mercoledì, quando lo staff tecnico ha lavorato specificamente sulla fase offensiva. In una serie di esercitazioni 11 contro 7, Bucchi ha iniziato a disegnare lo scacchiere anti-Ravenna. Davanti a una difesa rodata (De Col, Gilli, Chiosa e Righetti), ha brillato il tridente pesante composto da Pattarello, Cianci e Varela, con Viviani già proiettato nel ruolo di metronomo di centrocampo.

Una gestione intelligente ha riguardato i "senatori" Renzi, Guccione e Tavernelli, tenuti a riposo precauzionale per smaltire piccoli acciacchi e averli al 100% per domenica.

Il finale blindato

Dopo la seduta di giovedì dedicata a torelli e velocità, la preparazione entra ora nella fase più delicata. Venerdì 27 febbraio scatta il "coprifuoco" tattico: seduta a porte chiuse per limare i dettagli sui calci piazzati e studiare le ultime contromisure al Ravenna di Mandorlini. L'Arezzo non vuole solo esserci; vuole dominare.