Le Pagelle di Gubbio: Ravasio rapace, Venturi insuperabile.
Il Pagellone Amaranto: Le pagelle di Gubbio-Arezzo 0-1
VENTURI 7,5: Il "San Luca" amaranto. Non deve compiere parate plastiche, ma la sua sicurezza nelle uscite e il comando dell’area sono totali. Il dato parla per lui: 705 minuti di imbattibilità. Insuperabile.
RENZI 7,5: Il vero jolly di Bucchi. Inizia da terzino destro, chiude da diga a centrocampo. Una prestazione di una duttilità commovente. Dove lo metti, lui brilla. È il motore silenzioso di questa capolista.
COPPOLARO 7: Una prestazione monumentale macchiata solo dal giallo che gli costerà il Ravenna. Annulla Ghirardello e non sbaglia un posizionamento. Esce dal campo con la maglia intrisa di sudore e autorità.
GIGLI 7: Chiamato in causa per le assenze di Chiosa e Gilli, risponde presente con una gara di una pulizia tattica esemplare. Sempre puntuale nelle chiusure, non fa rimpiangere nessuno. Una garanzia assoluta.
RIGHETTI 6,5: Solido e attento. Deve gestire la diffida e lo fa con intelligenza, rischiando poco e coprendo bene la sua zona di competenza. Esce stremato dopo aver dato tutto. (Dal 32′ st DI CHIARA 6,5: Entra nel momento di massima pressione umbra e mette la sua esperienza al servizio della trincea).
IACCARINO 6,5: Sostanza e polmoni. In un centrocampo ridisegnato per le assenze di Ionita e Mawuli, lui garantisce equilibrio e pressing costante sui portatori di palla del Gubbio. (Dal 36′ st DE COL 6,5: Pochi minuti ma di grande intensità per blindare il vantaggio).
GUCCIONE 7: Il faro dell'Arezzo. Dai suoi piedi partono sempre le idee più brillanti. Gestisce il ritmo della gara con una calma olimpica e ispira le manovre più pericolose, pur dovendo badare alla diffida. Classe cristallina.
CHIERICO 7,5: Co-protagonista del gol vittoria. Il duello vinto con Saber a metà campo è l'emblema della sua partita: grinta, fame e visione. Da quella palla recuperata nasce il sentiero che porta l'Arezzo al trionfo.
PATTARELLO 7: Il solito pericolo pubblico n.1. Costringe Krapikas al miracolo nel primo tempo e propizia il gol di Ravasio con un sinistro velenoso. Un incubo costante per la difesa di Di Carlo. (Dal 23′ st ARENA 6,5: Entra bene in partita, dando freschezza e tenendo palla lontano dall'area amaranto).
RAVASIO 7,5: L’uomo della provvidenza. Settimo sigillo stagionale che pesa come un macigno. Si trova al posto giusto nel momento giusto, dimostrando un istinto da bomber vero. Una zampata che può valere una stagione. (Dal 23′ st CIANCI 6,5: Lotta come un leone su ogni pallone sporco, utilissimo nel finale per far salire la squadra).
TAVERNELLI 6,5: Tanto lavoro sporco e grande spirito di sacrificio. Meno appariscente rispetto a Pattarello, ma fondamentale per allargare la difesa umbra e creare spazi. (Dal 23′ st VARELA 6,5: Porta brio e velocità in contropiede, costringendo il Gubbio a restare sempre all'erta).
ALL. CRISTIAN BUCCHI 7,5: Un capolavoro gestionale. Prepara la gara in emergenza, gestisce i diffidati con maestria e azzecca i cambi nel momento clou. La sua squadra è un'orchestra perfetta che non stona mai, nemmeno quando cambiano gli interpreti.
