Arezzo, il futuro inizia domani: Manzo e Cutolo alzano il velo sulla nuova stagione
L’Arezzo alza il sipario: domani la conferenza stampa chiave. Mercato, Stadio e il futuro in Serie B
Domani, giovedì 2 luglio, ore 15:30. Gli occhi del popolo amaranto sono puntati sul quartier generale di Rigutino. Sarà lì, alla presenza del presidente Guglielmo Manzo e del direttore sportivo Aniello Cutolo, che l’S.S. Arezzo traccerà la rotta per la stagione 2026/27. Una conferenza stampa che si preannuncia densa di contenuti, tra colpi ufficiali, indiscrezioni di mercato e il grande capitolo infrastrutturale legato al restyling dello stadio "Città di Arezzo".
L’esperienza di Seculin inaugura il mercato
Il primo atto della giornata è arrivato direttamente dal comunicato ufficiale del club: Andrea Seculin è un nuovo giocatore dell’Arezzo. Il portiere classe 1990, reduce dall'esperienza alla Reggiana, ha firmato un contratto annuale, portando in dote un bagaglio di oltre 140 presenze tra i professionisti e un passato tra le file della Fiorentina e dell'Under 21 azzurra. Un innesto di spessore che certifica l'ambizione del club di blindare la porta con un profilo di assoluta affidabilità.
Il mirino del DS Cutolo: nomi e strategie
Se l'arrivo di Seculin è realtà, la conferenza di domani servirà a fare chiarezza sul frenetico lavoro di "radio mercato". I tifosi attendono conferme sui profili accostati con insistenza al Cavallino: dai portieri come il giovane Alessandro Nunziante, passando per il reparto arretrato dove si sondano nomi del calibro di Illanes, Ceccherini e Marlon Mena Martínez, fino al centrocampo, con Cheick Condé che resta un obiettivo monitorato.
Il capitolo attaccante centrale rimane il rebus più affascinante, ma non sarà solo questione di entrate: la gestione delle uscite sarà altrettanto strategica. La dirigenza dovrà chiarire il futuro di diversi elementi dell’attuale organico — tra i portieri Trombini e Venturi, passando per i vari Guccione, Iaccarino, Cianci e Ravasio — per definire la rosa che affronterà la serie cadetta.
Stadio: il cantiere prende vita
Parallelamente al rettangolo verde, il progetto del nuovo "Città di Arezzo" accelera. Dopo l’inaugurazione simbolica del primo giugno, i lavori entrano nella fase calda. Mentre la manutenzione del prato (affidata a Verde Giardino) si avvia alla conclusione (prevista per l'8 agosto), è imminente il via libera al restyling della tribuna e alla demolizione della Maratona.
Un segnale di potenza arriva anche dai numeri: la società ha depositato la pratica per l'ampliamento della Curva Minghelli (fino a 4.500 posti) e del settore ospiti (fino a 2.000 posti). Con una campagna abbonamenti che corre spedita verso quota 4.000, l’obiettivo è chiaro: trasformare lo stadio in un fortino degno della categoria conquistata.
Il legame con la città
Il futuro del club non si gioca solo sul campo o sui cantieri, ma anche sul dialogo istituzionale. La prossima settimana segnerà il primo tavolo di confronto tra la società e la nuova amministrazione guidata dal sindaco Marcello Comanducci. Un incontro fondamentale per allineare le visioni strategiche del club e dell'ente comunale.
Una visione ambiziosa
Per il presidente Guglielmo Manzo, la promozione in Serie B non è un punto di arrivo, ma un solido pilastro su cui costruire il futuro. La conferenza stampa di domani non sarà solo un freddo aggiornamento tecnico, ma la testimonianza di una società che vuole riaffermarsi con forza nel calcio che conta, coniugando competitività sportiva e sostenibilità economica attraverso un impianto moderno e all'avanguardia.
L'appuntamento è fissato: domani pomeriggio, l'Arezzo svelerà il volto del suo futuro.
