Coronavirus, secondo caso in Serie A dopo Rugani: è l'attaccante Manolo Gabbiadini

Il calciatore, che milita nella Sampdoria, non è in gravi condizioni: attualmente ha solo qualche linea di febbre.
13.03.2020 14:12 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: it.blastingnews.com di Matteo Tuveri
Coronavirus, secondo caso in Serie A dopo Rugani: è l'attaccante Manolo Gabbiadini

Dopo Daniele Rugani, il Coronavirus colpisce nuovamente la Serie A. Stavolta, a risultare positivo è il calciatore Manolo Gabbiadini, attaccante della Sampdoria. Ad annunciarlo, in una nota, è lo stesso club. Le condizioni dell'uomo non sono gravi: ha solo qualche linea di febbre. Per tutta la squadra scatteranno ora le misure di isolamento e di quarantena previste dai protocolli.

La nota del club: 'Gabbiadini sta bene, ha solo qualche linea di febbre'

Come detto, dunque, la notizia è arrivata proprio dal club con una nota pubblicata nel pomeriggio di giovedì 12 marzo.

Nella nota si precisa che Gabbiadini sta bene: "L'U.C Sampdoria comunica che il calciatore Manolo Gabbiadini è risultato positivo al coronavirus Covid-19. Il giocatore ha qualche linea di febbre, ma sta bene. In queste ore ci stiamo attivando con tutte le procedure di isolamento previste dalla normativa vigente". Su Twitter l'hashtag #Gabbiadini è subito entrato in tendenza e sono moltissimi i messaggi di supporto al calciatore, anche sotto il post del club nel suo profilo Twitter. Probabile quarantena anche per la rosa e lo staff dell'Hellas Verona: la scorsa domenica 8 marzo, infatti, Sampdoria ed Hellas Verona si sono affrontate e Gabbiadini è sceso regolarmente in campo.

La Juventus ha attivato tutte le disposizioni per la quarantena

La Juventus, intanto, ha già attivato le procedure di quarantena previste dopo la positività al virus del difensore Daniele Rugani. Anche lui, come accaduto per Gabbiadini, ha avuto solo qualche linea di febbre ed è in buone condizioni di salute. A causa di questa positività l'intera rosa dovrà stare in isolamento per almeno 14 giorni: ciò implica che i bianconeri non potranno scendere in campo per la partita di Champions League prevista per il prossimo 17 marzo.

Anche l'Inter di Antonio Conte è finita in quarantena: la scorsa domenica, infatti, la Juventus è scesa in campo proprio contro i nerazzurri e Rugani era seduto in panchina. L'UEFA ha intanto annunciato per il prossimo 17 marzo un vertice nel quale si dovrà discutere dei possibili provvedimenti da attuare in seguito al diffondersi della pandemia del coronavirus. Nel corso di tale riunione, che si terrà in videoconferenza, si discuterà del prosieguo di tutte le competizioni nazionali ed internazionali, compresi gli Europei che dovrebbero partire il prossimo giugno proprio a Roma.

Nonostante questo, però, nella serata di oggi, giovedì 12 marzo, si giocheranno regolarmente sei match di Europa League. Le uniche sospensioni riguardano i match dell'Inter e della Roma.