Francesca Muzzi e il Manifesto del Calcio Inclusivo: La Vittoria Più Bella in Libreria

Oltre la cronaca: l'autrice di Anghiari analizza l'impegno FIGC e l'urgenza di rendere la democrazia sportiva una realtà concreta.
30.11.2025 20:55 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Francesca Muzzi e il Manifesto del Calcio Inclusivo: La Vittoria Più Bella in Libreria

Articolo 2: ✍️ Francesca Muzzi: La Penna che Racconta la Nuova Normalità del Calcio

Un Libro Necessario: "Calcio Champagne. Quando lo sport è uguale per tutti, ma per davvero"

Questa epopea di vita, sport e determinazione, nata sui campi di Arezzo, non poteva e non doveva rimanere in silenzio. A raccogliere ogni aneddoto, ogni sorriso, ogni tiro in porta è stata la penna lucida, empatica e profondamente coinvolgente della giornalista e scrittrice Francesca Muzzi.

Giornalista professionista di razza, nata ad Anghiari (AR) e con una lunga esperienza nella cronaca sportiva e sociale (lavorando per testate come la Gazzetta di Arezzo e il Corriere dell'Umbria), la Muzzi ha dato forma a questo progetto nel libro:

Calcio Champagne. Quando lo sport è uguale per tutti, ma per davvero (Ultra Edizioni)

Un Manifesto per l'Inclusione Sportiva

Attraverso le sue pagine, la Muzzi non racconta semplicemente la storia della squadra, ma svela un modello di vita replicabile. Descrive la gioia, l'impegno costante, e quella normalità che questi ragazzi tesserati FIGC rivendicano con forza.

Il Sottotitolo Emblematico: Il messaggio è cristallino e potente: "Vogliamo solo giocare a pallone", come recita l'emblematico sottotitolo del docufilm in preparazione (“Volevamo solo giocare a pallone” con testi di Francesco Caremani letti dalla voce di Luca Ward), che testimonierà l'incredibile percorso del Calcio Champagne.

La Tesi del Libro: Francesca Muzzi, forte della sua esperienza decennale e della sua costante attenzione alle dinamiche sociali – come dimostrano i suoi lavori precedenti (Giochiamo anche noi. L’Italia del calcio gay, Sarri prima di Sarri) –, offre al lettore non solo una cronaca, ma un vero e proprio manifesto. Un manifesto che grida: non bastano le parole sulla democrazia dello sport; serve la pratica, serve il campo, serve il coraggio di tesserare.

La prefazione del libro è stata curata da Francesco "Ciccio" Graziani, un ulteriore sigillo sulla serietà e l'importanza del progetto narrato. La Muzzi evidenzia come l'Olmoponte Santa Firmina abbia aperto la strada, tesserando tutti gli atleti disabili e non, dimostrando che l'unica vera differenza è tra chi crede nell'uguaglianza e chi no.

E mentre si chiude il sipario su un altro allenamento, riecheggia la frase semplice e perfetta di Sabino, uno dei ragazzi del Calcio Champagne: «È il calcio, ragazzi». Sì, è il calcio nella sua essenza più pura. Ed è, grazie a Francesca Muzzi, Gianluca Livi, Ciccio Graziani e all'Olmoponte Santa Firmina, una vittoria che appartiene a tutti noi.