Una vita per il calcio: l’esperienza della Commissione Tecnica al servizio dell' "Arezzo Città dell’Oro"

Natalino Berti, Agostino Iacobelli, Giuseppe Forasassi e Marco Innocenti: quattro uomini di sport uniti da passione e buon senso per valutare i campioni di domani.
06.06.2026 23:16 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Una vita per il calcio: l’esperienza della Commissione Tecnica al servizio dell' "Arezzo Città dell’Oro"

L’esperienza al servizio dei giovani: la Commissione Tecnica dell’"Arezzo Città dell’Oro"

Dietro il successo di una grande manifestazione giovanile come il 2° Torneo "Arezzo Città dell'Oro" non ci sono solo la perfetta macchina organizzativa e l’entusiasmo in campo. C’è anche un lavoro silenzioso, attento e competente, portato avanti da chi il calcio lo conosce in ogni sua sfaccettatura. Questo compito, nella due giorni aretina, è stato affidato a una Commissione Tecnica di assoluto spessore, composta da quattro autentici uomini di sport: Natalino Berti, Agostino Iacobelli, Giuseppe Forasassi e Marco Innocenti.

Quattro profili uniti da un denominatore comune: una vita intera spesa sui campi di calcio, un carico di esperienza straordinario e, soprattutto, quel buon senso che, unito a una passione mai sbiadita, fa la differenza quando si parla di calcio giovanile.

Una vita per il calcio e per i ragazzi

I nomi della commissione parlano da soli e raccontano storie di impegno costante nel valorizzare e "svezzare" i giovani talenti, traghettandoli verso il calcio dei grandi:

Giuseppe Forasassi: Reduce dall'ottimo quinto posto nel campionato Juniores alla guida del Torrita, conferma la sua innata capacità di saper lavorare con le fasce d'età più delicate, valorizzando le individualità all'interno del collettivo.

Agostino Iacobelli: Una carriera passata in panchina con un focus costante sui ragazzi. Nel corso degli anni, ovunque abbia allenato, Iacobelli si è sempre contraddistinto per il coraggio e la lungimiranza nel lanciare i giovani in prima squadra, dando loro fiducia e gli strumenti giusti per crescere.

Natalino Berti e Marco Innocenti: Due figure storiche che, sia sul rettangolo verde che dietro la scrivania in qualità di dirigenti, hanno dedicato l'esistenza allo sviluppo del calcio locale e giovanile, rappresentando un punto di riferimento per generazioni di calciatori.

Il compito a questa seconda edizione

Durante il weekend dell'OlmoPonte Santa Firmina, la Commissione Tecnica ha seguito da vicino le 126 partite del torneo con un occhio clinico e attento. Il loro compito non è stato semplicemente quello di osservare, ma di valutare e scovare i migliori ragazzi della categoria Pulcini 1° Anno che si sono distinti nel corso della competizione.

I criteri di scelta adottati dai quattro esperti non si sono limitati alla sola ed evidente qualità tecnica. L'attenzione della commissione si è concentrata in egual misura sull'impegno profuso in ogni minuto di gioco e sul rispetto dei valori del Fair Play, elementi considerati fondamentali per la crescita caratteriale dei piccoli atleti.

"Avere in commissione quattro figure di questo calibro è un valore aggiunto inestimabile per il nostro torneo", spiegano dagli ambienti dell'OlmoPonte Santa Firmina. "La loro presenza garantisce una valutazione tecnica oggettiva, ma soprattutto una sensibilità educativa che solo chi ha vissuto una vita intera nel calcio può possedere."

Grazie al loro lavoro, il 2° Torneo "Arezzo Città dell'Oro" non ha solo celebrato il gioco del calcio, ma ha saputo dare il giusto riconoscimento al merito, al talento e all'educazione sportiva dei campioni di domani.