Una finale da applausi: Indicatore e San Leo onorano il calcio di provincia

La festa di Pieve al Toppo si chiude con fair play e il terzo tempo del Patron Romano Grotti: ecco il racconto della 12ª edizione.
12.07.2026 13:02 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Una finale da applausi: Indicatore e San Leo onorano il calcio di provincia

Emozioni, Fair Play e Memoria: L'Indicatore vince la 12ª edizione de "Il Bastardo"

Venerdì 10 luglio, l'impianto sportivo "Nocciolini" di Pieve al Toppo ha ospitato l’atto conclusivo della 12ª edizione del torneo "Il Bastardo", la storica sfida dei paesi. Un’edizione, quella del 2026, dal significato profondamente speciale: l'intero torneo è stato dedicato alla memoria di Marco Pierozzi, con il "Primo Memorial" che ha visto tutte le sei squadre partecipanti onorare con orgoglio la sua figura.

Indicatore – San Leo 2 – 1

Indicatore (4-3-3) : Iacobelli, Ali Zober, Ercolani, Villani, Fucci, Masini, Lorenzo Nocenti, Torzoni, Rubechini, Leonardo Nocenti, Scatizzi. All. Jacopo Poponcini. A disposizione : Cerofolini, Forciniti, Mazzeschi, Mazzi, Perrino, Tenti.

San Leo (4-3-1-2) : De Marco, Fani, Paciotti, Martelli, Cordovani, Chioccioli, Bux, Barbini, Samake, Detti. All. Massimo Lozzi. A disposizione : Corallo, Andrea Guizzunti, Frescucci, Squarcialupi, Francesco Guizzunti, Francesco Lozzi, Bellucci, Martinelli, Berneschi, Camaiani, Joel Belaj.

Arbitro : Sig. Francesco Marino ( Ceciliano), Collaboratori : Luigi Santorelli ( Viciomaggio) e Francesco Del Brenna ( Pescaiola) del Settore tecnico UISP Arezzo.

Marcatori : 30’ Scatizzi, 51’ Forciniti, 63’ rig. Samake

La Cronaca della Finale La sfida tra Indicatore e San Leo si è confermata un appuntamento di altissimo profilo. L’Indicatore di mister Jacopo Poponcini ha approcciato il match con determinazione, ma il San Leo di Massimo Lozzi ha risposto colpo su colpo, trascinato dal talento di Samake, pericoloso sia su calcio piazzato che con conclusioni dal limite.

Il match si è sbloccato tra la nebbia dei fumogeni accesi dalla tifoseria del San Leo: è stato Scatizzi a trovare la zampata vincente da sotto misura. Dopo un raddoppio annullato all'Indicatore per fuorigioco, la prima frazione si è chiusa sull'1-0.

Nella ripresa, l’Indicatore ha allungato con Forciniti, bravo a colpire su azione d'angolo. Il San Leo, sospinto dal calore incessante dei propri sostenitori (premiati a fine gara dal Patron Romano Grotti come migliore tifoseria), non si è arreso. La squadra ha messo il cuore in campo, trovando il rigore del 2-1 trasformato con freddezza da Samake. Nonostante il forcing finale del San Leo, la retroguardia dell'Indicatore ha retto l'urto fino al triplice fischio del direttore di gara, il Sig. Francesco Marino (coadiuvato da Luigi Santorelli e Francesco Del Brenna), che ha gestito la gara con grande competenza.

Oltre il Risultato: Il Valore del Terzo Tempo Al termine, la vera vittoria è stata quella dei valori. Il saluto al centro del campo tra i giocatori e il gesto di correre sotto le tribune per ricevere l'abbraccio dei tifosi hanno certificato lo spirito della manifestazione. È il calcio di provincia che ci piace, quello fatto di "pane e salame", come ama ricordare il Patron Romano Grotti, dirigente UISP Arezzo e anima del "Terzo Tempo". Un'edizione che, tra sport e convivialità, rimarrà impressa nel cuore di tutti gli appassionati.