Pieve-Tregozzano: i voti della sfida che vale la semifinale

Guerri muro invalicabile, Kheniene non basta: ecco chi ha deciso la partita.
02.07.2026 19:09 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Pieve-Tregozzano: i voti della sfida che vale la semifinale

Luci e ombre sotto la lente: le pagelle del big match

Pieve al Toppo

Tegli (SV): Costretto a uscire anzitempo per uno scontro fortuito. Non può essere giudicato.

Bianchi (6,5): Entra a freddo, si fa trovare pronto e guida la difesa con personalità nonostante le due reti subite.

Tani (6,5): Attento in fase di copertura, spinge con costanza sulla fascia destra.

Acquisti (6,5): Roccioso al centro della difesa, limita le incursioni avversarie con esperienza.

Rossi (6): Ordinato nel primo tempo, soffre leggermente la velocità delle ripartenze avversarie nella ripresa.

Martini (6,5): Instancabile sulla corsia, è il primo a cercare il fraseggio per allargare le maglie del Tregozzano.

Capretto (7): Il metronomo. Detta i ritmi e va vicinissimo al gol. Prestazione di alto livello tattico.

Scichilone (6): Lavora molto in interdizione, prova a dare equilibrio in una gara frenetica.

Zejnullahu (7): Il più pericoloso dei suoi nel primo tempo. Inventa, calcia dalla distanza e crea superiorità numerica.

Bonci (6): Generoso, lotta su ogni pallone ma trova poco spazio per la conclusione.

Arapi (6): Si muove molto cercando di non dare punti di riferimento alla difesa ospite.

Islam Kheniene (7,5): Il migliore. Freddo dagli undici metri, guida l'attacco con giocate di classe e tecnica superiore.

All. Branchi (6,5): La squadra gioca un buon calcio e mostra una chiara identità. Paga qualche disattenzione difensiva di troppo nelle ripartenze.

Giocatori subentrati (Pieve al Toppo) (6,5): Entrano con il piglio giusto in una fase concitata della gara, cercando di dare nuova linfa alla manovra offensiva nel forcing finale.

Tregozzano

Guerri (7,5): Insuperabile. Para l'impossibile, dando sicurezza totale al reparto e blindando la porta nei momenti di forcing del Pieve.

Gabriele Fabbriciani (6,5): Spinta e copertura, un pendolino sulla fascia destra.

Edoardo Salvi (6,5): Attento nelle letture, non concede varchi centrali.

Orlandini (7,5): Capitano vero. Guida il reparto, svetta su ogni pallone e per poco non trova il gol con una splendida incornata sulla traversa.

Dario Massai (6,5): Gestisce bene le distanze, fondamentale nel gioco di possesso del Tregozzano.

Allasia (6): Ordine e pulizia nei passaggi, garantisce equilibrio in mezzo al campo.

Riccardo Cuccoli (6,5): Dinamismo puro, fondamentale nel supportare le due fasi.

Ferrazzano (6,5): Tatticamente perfetto, intuisce sempre dove far girare palla.

Rossi (6): Lavoro sporco di sacrificio per aiutare la squadra a contenere.

Cai (6): Si sacrifica molto, utile nel pressing costante per imbrigliare gli avversari.

Bonini (6,5): Sempre nel vivo del gioco, svaria molto non dando punti di riferimento.

All. Filippo Massai (7,5): Vince la partita con una preparazione tattica eccellente. La squadra è la sorpresa del torneo per organizzazione e disciplina.

Giocatori subentrati (Tregozzano) (6,5): Fondamentali nella gestione del finale di gara; mantengono alta la concentrazione, chiudendo ogni spazio e proteggendo con ordine il vantaggio fino al fischio finale.