Il grande ciclismo è tornato: il Giro delle Valli Aretine riparte dopo un anno di stop
Il grande ciclismo torna in Toscana: il 64° Giro delle Valli Aretine è pronto al via
Dopo un anno di assenza che ha lasciato un vuoto nel calendario ciclistico dilettantistico, il Giro delle Valli Aretine è pronto a scrivere una nuova, emozionante pagina della sua storia. Domenica 5 luglio, la 64esima edizione della classica per Elite e Under 23 tornerà a infiammare le strade della provincia di Arezzo, mettendo in palio il prestigioso 18esimo Trofeo Rosini Impianti.
Un evento rinnovato: la nuova casa di Vitiano
La manifestazione, fiore all’occhiello del panorama ciclistico nazionale, si presenta quest’anno con una novità logistica di grande rilievo. Per celebrare l’inaugurazione della nuova sede dello stabilimento Rosini, partenza e arrivo non saranno fissati a Rigutino, bensì a Vitiano.
La macchina organizzativa, guidata dal presidente Piero Rosini e dal direttore di organizzazione e di corsa Enzo Amantini (Sport Event Cycling), ha predisposto un percorso tecnicamente esigente, pensato per esaltare il talento e la resistenza dei circa 170 corridori attesi al via.
Il percorso: 162 chilometri di pura fatica
La corsa scatterà ufficiosamente alle 13:45 con un tratto di trasferimento, per poi dare il via ufficiale alle 14:00 da Vitiano. Il tracciato di 162 km si snoderà attraverso un continuo saliscendi che attraverserà i cuori pulsanti della Val di Chiana e del Casentino:
Le prime fasi: Il gruppo affronterà un circuito che toccherà Castiglion Fiorentino, Manciano, Cesa, Monte San Savino e la prima ascesa verso Lucignano.
Il passaggio in città: Intorno alle 15:35, la corsa farà il suo ingresso ad Arezzo, transitando per via Leonardo Da Vinci, via da Maiano, via Sanzio, via Ducci e via Anconetana.
I momenti chiave: La gara entrerà nel vivo con la dura ascesa dello Scopetone (al 75° km), seguita dal passaggio a La Foce (ore 16:00 circa).
Il gran finale: Il momento decisivo è fissato a circa 22 km dall'epilogo, con la terribile ascesa verso Cortona dal versante del Sodo. Il GPM è previsto per le 17:15. Da lì, una discesa tecnica verso Camucia e il ritorno verso l'arrivo in via del Fondaccio a Vitiano, previsto tra le 17:45 e le 17:50.
Un parterre de rois internazionale
Saranno 25 le squadre al via, con un mix di talento nostrano e ambizioni internazionali. Tra le formazioni più attese figurano l'australiana Kilda, la britannica Zappi e la spagnola Baix Ebre Tortosa. Non mancheranno le eccellenze italiane: Hopplà, Biesse Carrera, Gallina Lucchini, Beltrami, Vega, Aran, Maltinti, Tripetetolo, Moretti e, naturalmente, il Team Rosini, diretto dal leggendario Franco Chioccioli, pronto a ben figurare sulle strade di casa.
Una storia che parla di campioni
Il Giro delle Valli Aretine, ideato nel 1958 da Corrado Livi e portato avanti per anni dalla "Rigutinese", è una corsa che ha visto passare i più grandi. Il suo albo d'oro è un libro di storia del ciclismo: basta ricordare il trionfo di Francesco Moser nel 1972 — in una delle edizioni più epiche di sempre davanti a Riccomi e Battaglin — e il successo di Moreno Argentin nel 1980. Indimenticabili anche le prestazioni di un giovanissimo Marco Pantani, terzo nel 1991 e sfortunato protagonista nel 1992, e il settimo posto del fuoriclasse irlandese Sean Kelly nel 1976.
Domenica prossima, un nuovo nome si aggiungerà a questo prestigioso elenco. Gli appassionati sono pronti: il grande ciclismo è tornato tra le valli aretine.
