Arezzo, patto di ferro: Cutolo ai pieni poteri fino al 2031

Il Presidente Manzo annuncia la massima fiducia al DS: un progetto quinquennale senza direttori generali.
03.07.2026 11:47 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Arezzo, patto di ferro: Cutolo ai pieni poteri fino al 2031

L’Arezzo blinda il progetto: il presidente Manzo rinnova la fiducia a Cutolo con pieni poteri fino al 2031

L’Arezzo inaugura la nuova stagione con una conferenza stampa di grande spessore, che segna un solco profondo con il passato e traccia una linea di continuità ambiziosa. Il presidente Guglielmo Manzo ha voluto inviare un messaggio chiaro all'intero ambiente amaranto, ufficializzando una scelta strategica di estremo rilievo: la conferma e il prolungamento del contratto del direttore sportivo Nello Cutolo fino al 2031. Con questo accordo quinquennale, il club non si limita a blindare una figura chiave, ma gli conferisce ufficialmente "pieni poteri" operativi, sancendo una sinergia tra proprietà e area tecnica che diventerà il vero motore del sodalizio aretino.

Il presidente Manzo è stato categorico sulla struttura societaria: "In questo club non ci sarà mai un direttore generale; bastano presidente e direttore sportivo". Una dichiarazione che delinea una governance snella, votata all'efficienza e basata sul rapporto di assoluta fiducia reciproca. Cutolo, vero architetto del recente percorso sportivo dell'Arezzo, vede così riconosciuto il suo incessante lavoro di scouting e gestione, diventando di fatto il fulcro attorno al quale ruoterà l'intero sviluppo del club per il prossimo lustro.

La stabilità è il pilastro su cui Manzo intende edificare le fortune dell'Arezzo in Serie B: proprio in quest'ottica di programmazione, è stato prolungato fino al 2029 anche il contratto di mister Cristian Bucchi. Questo doppio binario, che lega indissolubilmente il ds e l'allenatore al progetto amaranto, mira a creare una solidità tecnica raramente riscontrabile in serie cadetta. Il numero uno amaranto, infine, ha ulteriormente alzato l'asticella annunciando la sua candidatura per il consiglio direttivo della Lega di Serie B: un passo istituzionale necessario per permettere all'Arezzo di contare sempre di più nei tavoli che contano, proiettando il club in una dimensione di crescita costante e strutturata, dentro e fuori dal rettangolo verde.