: L'Arezzo riparte: Cutolo e Bucchi blindati, il cantiere stadio torna in moto
L'Arezzo 2026/27 ai nastri di partenza: programmazione d'élite e un precampionato di prestigio internazionale
L’Arezzo è pronto a riaccendere i motori. Dopo una stagione indimenticabile, culminata con il ritorno in Serie B, il club amaranto si prepara ad affrontare la nuova avventura con la consapevolezza di chi ha costruito basi solidissime. La recente conferenza stampa del presidente Guglielmo Manzo e del direttore sportivo Nello Cutolo ha dettato la linea: nessuna rivoluzione, ma una strategia di continuità basata su una struttura societaria snella e ultra-efficiente.
La fiducia è la parola d’ordine: Cutolo è stato blindato fino al 2031 con "pieni poteri", una scelta che certifica la stima per il lavoro svolto e assegna al DS la piena responsabilità tecnica. A fargli da scudo, la conferma del condottiero Cristian Bucchi fino al 2029. Una visione di lungo periodo che trova riscontro anche nell'impegno istituzionale di Manzo, candidatosi al consiglio direttivo della Lega di B per portare la voce dell'Arezzo ai tavoli che contano.
Sul fronte infrastrutturale, il "Città di Arezzo" non è più solo un sogno. Dopo l'incontro proficuo con l'amministrazione comunale, i lavori di ristrutturazione ripartiranno la prossima settimana, con la bonifica dell'area che apre la strada alla futura ricostruzione. Nel frattempo, l'agibilità delle curve verrà potenziata per garantire oltre 9mila posti già per l'esordio.
Il campo chiama. Da domani, a Rigutino, inizieranno le visite mediche e i primi test fisici. Ma la vera attrazione sarà il precampionato di lusso: dal 18 al 30 luglio la squadra lavorerà a Clusone, con un calendario amichevole che fa venire i brividi. Il 22 luglio l'attesissimo test contro il Napoli di Massimiliano Allegri a Dimaro, un remake del 2-0 dello scorso anno che rimane scolpito nella memoria amaranto. Possibile un incrocio con l'Atalanta, mentre il 30 luglio, a Pinzolo, chiusura in bellezza contro il Parma. L'Arezzo è pronto: la Serie B non è più un traguardo, ma un nuovo inizio.
