Stadio Città di Arezzo: ripartono i cantieri, obiettivo 9mila posti

Manzo non si ferma: "Stadio, opera del dopoguerra. Con il buon senso supereremo ogni ostacolo"
03.07.2026 13:29 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Stadio Città di Arezzo: ripartono i cantieri, obiettivo 9mila posti

Stadio Città di Arezzo: i lavori ripartono. Il Presidente Manzo: "Avanti tutta, supereremo ogni ostacolo con il buon senso"

Il futuro del "Città di Arezzo" torna prepotentemente al centro dell’agenda amaranto, segnando un passo decisivo verso la trasformazione dell'impianto in una struttura moderna e funzionale. A seguito di un proficuo confronto istituzionale tra il presidente Guglielmo Manzo, l'architetto Fayer e i vertici di Palazzo Cavallo – il sindaco Comanducci e il vice Gamurrini – è arrivata la conferma ufficiale: i lavori di ristrutturazione riprenderanno a pieno ritmo già a partire dalla prossima settimana.

Il progetto, che Manzo ha più volte ribattezzato "l'opera più importante del dopoguerra", non si ferma. La fase attuale è cruciale: le operazioni di rimozione detriti e la bonifica dell'area rappresentano infatti i pilastri tecnici propedeutici allo spostamento del rettangolo di gioco e, in prospettiva, all'abbattimento della storica Curva Nord, la cui demolizione è fissata per il maggio 2027.

Parallelamente alla pianificazione a lungo termine, il club sta lavorando per rendere lo stadio immediatamente all'altezza del palcoscenico della Serie B. L’obiettivo operativo è quello di potenziare l’agibilità in tempi record, con interventi mirati sulle curve che permetteranno di superare la soglia dei 9.000 spettatori, garantendo così una casa capiente e calda per il debutto nel campionato cadetto.

Non mancano le tensioni legate al ricorso al Tar promosso dal Centro Sport Chimera, ma la linea della società resta ferma e propositiva. "Mi sono alterato di fronte a un'azione legale su questioni marginali come i parcheggi, soprattutto perché rischia di rallentare un progetto di questa portata storica", ha sottolineato Manzo con franchezza. Tuttavia, il numero uno amaranto tende la mano al dialogo: "Restiamo aperti al confronto; con il buon senso e la volontà di tutti, sono certo che troveremo una quadra per il bene della città".

Sul piano finanziario e societario, il club ha compiuto un salto di qualità decisivo. È in fase di formalizzazione la costituzione della società di scopo "Arena Amaranto srl", partecipata al 52% dalla Ss Arezzo e al 48% da Gelmax srl, garantendo così la massima solidità. Parallelamente, si avvia verso la conclusione l'iter burocratico con Mediocredito e Credito Sportivo per il perfezionamento degli accordi finanziari: un passaggio necessario che ora libera il campo da ogni dubbio e permette all'Arezzo di correre con celerità verso la realizzazione del suo sogno infrastrutturale.