Arezzo Dance Hub: la grande danza invade la città

Otto giorni di spettacoli, arte e formazione: dal 12 al 19 luglio il centro storico diventa il palcoscenico dei talenti internazionali.
04.07.2026 23:14 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: Uffici Stampa Egv , Marco Cavini
Arezzo Dance Hub: la grande danza invade la città

Arezzo Dance Hub: la danza invade la città con un festival di respiro internazionale

Dal 12 al 19 luglio, il centro storico di Arezzo si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto. Cinque appuntamenti imperdibili, dalla lirica contemporanea alle performance immersive, celebrano l'arte del movimento tra Piazza Grande, la Fortezza Medicea e il Museo Oro d'Autore.

AREZZO – Arezzo si prepara a vivere una settimana all’insegna della bellezza, del ritmo e dell’energia. L’associazione Progetti Per La Danza ha svelato il programma della prima edizione di Arezzo Dance Hub, un festival diffuso che promette di trasformare il cuore della città in un palcoscenico vibrante, capace di intrecciare cultura, spettacolo e valorizzazione del patrimonio architettonico locale.

Un festival tra arte e territorio

Dal 12 al 19 luglio, la rassegna porterà ad Arezzo coreografi di fama internazionale, maestri d'eccellenza e compagnie di spessore europeo. Il festival, sostenuto dal Comune di Arezzo e dalla Fondazione Guido d’Arezzo, non è solo una sequenza di spettacoli, ma un vero e proprio percorso immersivo.

«La danza merita un palcoscenico degno – commenta Natalie Dentini, assessore alle politiche culturali e giovanili – e questo calendario di eventi ha il pregio di valorizzarla. È una disciplina che richiama ad Arezzo giovani talenti in cerca di formazione professionale; investire su di loro significa investire sul futuro della nostra città».

Il Programma: Cinque tappe tra magia ed emozione

Il festival si snoderà attraverso appuntamenti eterogenei, ognuno legato a una location unica:

Domenica 12 luglio, ore 19.00 – Piazza Grande: Si parte con “Arezzo Opera Street Popup”. Sotto la regia di Vito Cassano e con la partecipazione del baritono Mario Cassi, decine di artisti fonderanno musica, canto lirico e danza in una performance di grande impatto emotivo.

«È un piacere creare una sinergia tra Le Stanze dell’Opera e Arezzo Dance Hub» – sottolinea il baritono Mario Cassi – «i giovani musicisti e cantanti in formazione ad Arezzo incontreranno qui le eccellenze della danza».

Lunedì 13 luglio, ore 17.00 – Villa Severi: Il Centro Onda d’Urto accoglie “The other side of art”, un’esplosione di street dance, con sfide di breaking e hip hop aperte a diverse fasce d’età.

Giovedì 16 luglio, ore 18.30 – Teatro Vasariano: La Kinesis Contemporary Dance Company presenta “The Manifesto”. Con la coreografia di Angelo Egarese e le musiche originali di Francesco Giubasso, lo spettacolo esplora il confine invisibile tra l'identità individuale e le imposizioni sociali.

Venerdì 17 luglio, ore 18.00 – Museo Oro d’Autore: Anteprima assoluta per “Aurum - Memoriae Materiae”. Una performance immersiva dove il corpo diventa strumento per raccontare la metamorfosi dell'oro, un viaggio tra materia, memoria e valore identitario.

Domenica 19 luglio, ore 20.30 – Fortezza Medicea: Gran finale con “La Danza Delle Emozioni”. Una serata di gala che vedrà danzatori di fama internazionale provenienti da Slovenia, Croazia, Svezia, Germania e Inghilterra affiancare i talenti emergenti del campus InDanza&InArte.

Non solo spettacolo: un hub per la formazione

Il festival rappresenta anche un polo di attrazione per la didattica. Parallelamente agli eventi, si svolgerà la quattordicesima edizione del campus InDanza&InArte, che accoglierà allievi da tutta Italia. Per una settimana, i giovani danzatori avranno l'opportunità di approfondire stili differenti, dal classico al contemporaneo, fino all’urban dance, sotto la guida di docenti qualificati.

«Siamo particolarmente lieti di aver sostenuto questa iniziativa – aggiunge Luca Provenzani, direttore della Fondazione Guido d’Arezzo – che ha saputo valorizzare le realtà culturali del nostro territorio, trasformandole in una risorsa preziosa per tutta la comunità».