Cuore Amaranto: l’Arezzo abbatte il Vicenza e vola verso la salvezza.
ACF AREZZO – VICENZA 3 - 1
ACF AREZZO: Di Nallo, Tuteri, Davico, Vlassopoulou, Tamburini, Lazzari (85’ Beduschi), Bossi (70’ Ghio), Termentini (55’ Blasoni), Nasoni E. (85’ Perfetti), Fortunati, Razzolini. A disposizione: Cardarelli, Balducci, Hervieux, Sena, Tulimieri. All. Andrea Ciavorella
VICENZA: Seskute, Asamoah, Trandafir, Missiaggia, Bellagente (85’ Tarenzi), Pozzi (65’ Norsato), Ponte, Boaretto (39’ Parodi), Marchiori, Hakasalo, Arpegaro. A disposizione: Gallesio, Pegoraro, Balestro, Borsato, Boveri, Perrone, Modesti. All. Fabio Viviani
Marcatrici: 33’ Tuteri (A), 61’ Autogol Trandafir (A), 65’ Tamburini (A), 91’ Parodi (V) su rig. Ammonite: Trandafir, Hakasalo, Arpegaro.
L'ACF Arezzo cala il tris: cuore, grinta e tre punti d'oro contro il Vicenza
Nella cornice di un match che profumava di scontro diretto per la sopravvivenza, l’ACF Arezzo sfodera una prestazione maiuscola, superando il Vicenza con un netto 3-1. Una vittoria cercata, voluta e ottenuta con il coltello tra i denti, che regala alle ragazze di mister Andrea Ciavorella il terzo risultato utile consecutivo e una boccata d'ossigeno fondamentale in chiave salvezza.
Un primo tempo di studio e fiammate
L’avvio di gara vede un Arezzo subito propositivo. Le amaranto cercano di scardinare la difesa veneta puntando sulla velocità di Fortunati, costante spina nel fianco sulla fascia, e sulle incursioni di Termentini. Nonostante la pressione iniziale, il Vicenza non resta a guardare e risponde colpo su colpo: è provvidenziale l’intervento di Di Nallo, che con un doppio miracolo salva il risultato su Bellagente prima e Pozzi poi, mantenendo l’equilibrio.
Il match si sblocca grazie a uno schema magistrale su calcio piazzato. Dalla punizione di Vlassopoulou nasce una parabola perfetta: la spizzata di testa di capitan Razzolini diventa un assist al bacio per Tuteri, che non sbaglia e fa esplodere la gioia amaranto.
Il raddoppio e la perla di Tamburini
Nella ripresa, dopo uno spavento iniziale su un'incursione di Boaretto, l'Arezzo prende definitivamente il largo. La pressione delle padrone di casa induce all'errore la retroguardia biancorossa: un cross velenoso di Fortunati trova la sfortunata deviazione di Trandafir, che infila la propria porta regalando il raddoppio alle amaranto.
Sulle ali dell'entusiasmo, l'Arezzo chiude i conti pochi minuti dopo con il gol più bello della giornata. Tamburini, dopo aver cercato la rete con insistenza, recupera palla e lascia partire un fendente che si insacca dritto sotto l'incrocio dei pali. Un vero "eurogol" che mette in ghiaccio la partita.
Finale di gestione e orgoglio
Nel finale, il Vicenza prova a riaprire i giochi con orgoglio. Di Nallo si conferma in stato di grazia sventando un'altra occasione pericolosa, ma non può nulla in pieno recupero sul calcio di rigore trasformato da Parodi. L'ultimo brivido corre lungo la schiena dei tifosi amaranto con un tiro di Hakasalo che sfiora il palo, ma al triplice fischio è festa grande.
L'Arezzo vince con il cuore e con la testa, dimostrando una maturità tattica crescente. Questa vittoria non è solo un successo numerico, ma un segnale forte a tutto il campionato: le ragazze di Ciavorella ci sono, lottano e sanno vincere i "big match" quando la palla scotta.
