L’Arezzo scrive la storia allo "Stirpe": Frosinone battuto nel tempio giallazzurro.

Fortunati e Tamburini firmano l'impresa amaranto in una cornice da Serie A; alle leonesse non basta il rigore finale di Maier.
23.02.2026 13:51 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
L’Arezzo scrive la storia allo "Stirpe": Frosinone battuto nel tempio giallazzurro.

L’Arezzo scrive la storia allo “Stirpe”: Frosinone battuto 2-1

Non era una domenica come le altre per il calcio femminile italiano. La cornice del "Benito Stirpe" ha ospitato per la prima volta le ragazze del Frosinone, ma a rovinare la festa giallazzurra ci ha pensato un'ACF Arezzo cinica, organizzata e capace di imporre il proprio gioco fin dai primi istanti. Le amaranto di mister Benedetti espugnano il tempio ciociaro per 2-1, portando a casa tre punti d’oro per la classifica e il prestigio.

Il Tabellino della Gara

FROSINONE (4-3-3): Nardi; Neddar, Naydenova, Nocchi, Buono (52’ Spagnoli); Battistini (52’ Stible), Tata (82’ Pastore), Karaivanova; Costa (32’ Dezzotti Preedin), De Matteis (52’ Cinquegrana), Maier. A disposizione: Zuliani, Cacchioni, Leone, Palmieri. All. Foglietta.

ACF AREZZO (4-3-3): Di Nallo; Tuteri, Davico, Vlassopoulou, Corazzi (82’ Termentini); Tamburini (90’ Fracas), Lazzari (74’ D’Elia), Mariani; Nasoni E., Fortunati, Razzolini (90’ Ghio). A disposizione: Verano, Torres, Beduschi, Bossi, Blasoni. All. Benedetti.

Marcatrici: 14’ Fortunati (A), 44’ Tamburini (A), 90’ rig. Maier (F).

Il Primo Tempo: Dominio Amaranto

L'avvio dell'Arezzo è veemente. Le toscane prendono subito in mano le redini del gioco e sfiorano il vantaggio sugli sviluppi di un corner battuto da Vlassopoulou: l'incornata di Fortunati sembra destinata alla rete, ma Nardi si supera con un riflesso prodigioso aiutata dalla traversa. Il Frosinone prova a scuotersi con un'iniziativa di De Matteis sulla linea di fondo, ma Di Nallo blocca senza affanni.

La pressione ospite viene premiata poco dopo il decimo minuto. Su una punizione calibrata di Tuteri, Tamburini manca l’impatto di testa, ma alle sue spalle sbuca Fortunati: la centrocampista amaranto coordina perfettamente il tiro al volo e trafigge Nardi per lo 0-1.

L'Arezzo non si accontenta e continua a spingere sulla fascia destra. Tamburini ci prova prima di testa e poi con un'azione personale travolgente, dove solo un salvataggio sulla linea di Neddar impedisce il raddoppio. Dopo un gol annullato a Mariani per fuorigioco, il colpo del KO arriva allo scadere della prima frazione: Vlassopoulou pennella un filtrante rasoterra per Tamburini, che si invola solitaria e batte Nardi in uscita nonostante il disperato tentativo di recupero di Karaivanova.

Il Secondo Tempo: La Resistenza e il Finale Giallo

Nella ripresa, mister Foglietta prova a scuotere il Frosinone con una tripla sostituzione simultanea. Le giallazzurre entrano in campo con un piglio diverso e sfiorano subito il gol con Maier. Il momento di massima pressione per l'Arezzo arriva a metà tempo, quando un rinvio di Di Nallo colpisce fortuitamente Cinquegrana: la carambola per poco non beffa l'estremo difensore amaranto, terminando di un soffio sopra la traversa.

L'Arezzo gestisce il vantaggio e si rende pericoloso con un colpo di testa di Razzolini su punizione di Mariani, senza però trovare lo specchio. Nel finale, quando il match sembrava ormai in ghiaccio, un episodio riaccende le speranze laziali: un rimpallo sfortunato porta a un fallo di mano della difesa toscana in area di rigore. Dal dischetto si presenta Maier, che non sbaglia e accorcia le distanze. È l'ultimo brivido: l'Arezzo tiene botta nei minuti di recupero e festeggia una vittoria meritata.