Notte magica ad Arezzo: il XXXV Timone d’Oro celebra De Zerbi e il cuore del calcio dilettanti
Trentacinque anni di pura passione: il Timone d’Oro dell'AIAC Arezzo incorona De Zerbi e i re del calcio dilettanti
Calerà il sipario su questa straordinaria XXXV edizione del Timone d'Oro, ma l'eco delle emozioni vissute ad Arezzo risuonerà ancora a lungo. La prestigiosa kermesse firmata dall'AIAC (Associazione Italiana Allenatori Calcio) Arezzo è andata in archivio come una notte da incorniciare, un evento magico dove il grande calcio internazionale ha sposato la passione autentica dei nostri campi di provincia, rimettendo "al centro del villaggio" il ruolo, i sacrifici e il genio degli allenatori.
Un successo clamoroso che ha trovato una cassa di risonanza eccezionale grazie alle telecamere di Sport a Km 0, la voce ufficiale di chi fatica la domenica e, in notti come questa, si prende la meritata gloria. I numeri, d'altronde, parlano chiaro e testimoniano un seguito senza precedenti sui canali social a sole 48 ore dalla pubblicazione dei post:
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Da Londra ai campi di provincia: i protagonisti della serata
Il Re indiscusso della serata è stato Roberto De Zerbi. Il tecnico bresciano, che esporta con orgoglio, coraggio e identità il suo calcio sui prestigiosi palcoscenici della Premier League alla guida del Tottenham, ha dimostrato ancora una volta di non dimenticare le radici solide e l'essenza del nostro calcio.
Subito dopo, i brividi si sono tinti di amaranto con la consegna del premio speciale a Cristian Bucchi, l’uomo della svolta, capace di guidare l'Arezzo verso lo straordinario ritorno in Serie B grazie a una sinergia perfetta creata tra società, staff e squadra.
Il tributo al calcio dilettantistico e giovanile
Ma il vero cuore pulsante del Timone d’Oro resta da sempre il tributo a chi spende anima e corpo sui campi di periferia. Il palco ha visto sfilare le eccellenze del territorio:
Tegoleto Women: Applausi a scena aperta per la straordinaria vittoria del campionato di Promozione al primo tentativo. A ritirare il premio il DS Domenico Di Carlo e la bandiera Carolina Paganini.
Casentino Academy: Passerella d'onore per Vinicio Dini e i suoi ragazzi, in piena "aria di ripescaggio" verso una storica Eccellenza.
Sansovino (Juniores): Riconoscimento a Marco Santoni, capace di riportare la squadra nei campionati Regionali.
Terranuova Traiana (Under 17): Premio ad Alessio Bianchi, protagonista di un'ottima e convincente stagione.
Una macchina organizzativa impeccabile
Dietro un evento di questa portata, capace di rasentare la perfezione, c'è lo sforzo corale e instancabile dell’AIAC Arezzo. Un ringraziamento di cuore va a tutta la squadra guidata dal presidente Loris Beoni e supportata dai pilastri Marco Bernacchia ed Enrico Testini, insieme a una lista lunghissima di dirigenti associativi che lavorano nell'ombra ogni giorno per dare voce, tutela e dignità alla categoria degli allenatori.
Tra sorrisi, targhe, scatti di rito e l'abbraccio del grande pubblico, il Timone d’Oro va in archivio con un bilancio straordinario. Grazie a tutti gli ospiti che hanno arricchito questo evento e a tutti voi che ci avete seguito con grandissimo affetto. Il calcio dilettanti ha vinto ancora una volta. Al prossimo anno!
