Il pagellone del "Bastardo": quando a vincere è lo sport

I protagonisti della finalissima: dai campioni dell'Indicatore al cuore del San Leo, passando per una direzione di gara impeccabile.
12.07.2026 17:36 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Il pagellone del "Bastardo": quando a vincere è lo sport

Il Paggellone della Finale: Solo applausi per i protagonisti del "Nocciolini"

Indicatore (I Campioni): Una squadra quadrata e cinica, che ha saputo interpretare la finale con maturità. I titolari hanno garantito solidità difensiva e lucidità sotto porta, mentre i giocatori subentrati hanno dato un contributo fondamentale per mantenere l'equilibrio tattico, dimostrando un attaccamento encomiabile alla maglia rossoblù.

San Leo (I Cuori d'Oro): Hanno messo in campo una grinta straordinaria, restando aggrappati alla partita fino all'ultimo secondo. Dagli undici di partenza ai ragazzi entrati nella ripresa, la squadra ha mostrato una compattezza esemplare e una voglia di lottare che ha conquistato il pubblico. La loro è stata una prova di puro carattere.

Direzione di Gara (Sig. Francesco Marino, Luigi Santorelli e Francesco Del Brenna): Una conduzione arbitrale magistrale. Hanno saputo gestire il clima teso della finalissima con grande autorevolezza e costante dialogo, garantendo la fluidità del gioco e la massima sicurezza in ogni contrasto. Una terna che ha dato lustro alla qualità arbitrale della UISP Arezzo.

Il Patron Romano Grotti (Il Regista): Un’organizzazione impeccabile che conferma la sua capacità di far sentire tutti i paesi protagonisti. La sua promozione del "Terzo Tempo" — con la premiazione di tutte le squadre tramite i cesti gastronomici locali — è un gesto di classe che nobilita il torneo, trasformando una competizione agonistica in una vera sagra della convivialità.

Le Tifoserie (La Passione): Un plauso speciale alla tifoseria del San Leo, meritatamente premiata per il calore e la correttezza, e a quella dell'Indicatore, protagonista di coreografie spettacolari. Sono loro il dodicesimo uomo che ha reso la serata indimenticabile, trasformando il "Nocciolini" in una bomboniera di tifo sano e appassionato.