L'Aquila Montevarchi accende Piazza Varchi: entusiasmo travolgente per la presentazione della nuova stagione
Un abbraccio lungo un secolo: Montevarchi stringe la sua Aquila in una notte di festa e rossoblù
Piazza Varchi gremita come nelle grandi occasioni delle Feste del Perdono, un clima da stadio vero e un calore capace di infiammare l'intera comunità. È stata una serata memorabile quella che venerdì scorso ha ufficialmente battezzato la nuova stagione dell’Aquila Montevarchi 2026-2027, un evento che ha trasformato il cuore della città in un palcoscenico di pura passione rossoblù.
A condurre la kermesse con la consueta energia è stato il cantante Carlo Beni, volto noto al grande pubblico televisivo dopo l'esperienza a The Voice Senior. Beni ha guidato la presentazione alternando momenti istituzionali e interventi dei protagonisti, regalando poi il momento clou della serata con l'interpretazione dal vivo della nuova versione dell'inno del Montevarchi, un brano capace di stringere in un unico abbraccio squadra e tifoseria.
La piazza, illuminata dai cori incessanti e dai colori della Curva Sud e della storica fazione della "Farolfi" — che ha esibito lo striscione emblematico "È la mia vita, rossoblù il mio color" —, ha salutato i protagonisti vecchi e nuovi del club. Un legame profondo, ultracentenario, ribadito anche dall'assessore allo sport Lorenzo Allegrucci, che ha ricordato come l'identità montevarchina viaggi da sempre a braccetto con la sua squadra di calcio.
Mai come quest'anno l'avvio della preparazione si è aperto sotto il segno della condivisione totale. Sul palco sono sfilati uno a uno, chiamati da Carlo Beni, i membri della società, lo staff tecnico e la rosa dei calciatori. Dal presidente Angelo Livi fino ai volti nuovi del mercato estivo e alle numerose e importanti conferme della passata stagione — pilastri fondamentali del nuovo progetto tecnico — tutti hanno voluto ringraziare la cittadinanza per l'incoraggiamento e l'affetto ricevuti.
Spazio anche alle dichiarazioni di campo, affidate tra gli altri al metronomo del centrocampo Duccio Nannini, giunto alla sua seconda stagione in maglia rossoblù: "Veniamo da un torneo positivo ma non dobbiamo dare nulla per scontato, ripartendo con una determinazione ancora maggiore per provare a fare un passo in avanti in più dello scorso anno e divertire una tifoseria che ci segue e ci sostiene ovunque", ha dichiarato dal palco tra gli applausi dei presenti.
Tra rappresentanti delle istituzioni, sponsor e addetti ai lavori, l'atmosfera ha confermato la bontà del lavoro svolto dalla società. La squadra è pronta a tuffarsi in questa nuova avventura agonistica, conscia delle difficoltà ma armata di quella spinta in più che solo una piazza così calorosa sa regalare. L'Aquila ha aperto le sue ali: il campionato è alle porte e il popolo rossoblù è pronto a volare alto.
