Castellani alza il muro: il Rassina espugna Pieve al Toppo
PIEVE AL TOPPO – RASSINA 0 - 1
PIEVE AL TOPPO: Guerri, Marchetti, Petruccioli, Veltroni, Acquisti, Martelli, Tani, Calussi, Berni (71’ Salvi), Riccucci (64’ Tacchini), Nucci. A disposizione: Sacconi, Martini, Albiani, Del Bolgia, Zejnullauh, Rossi, Jolekaj. All.: Gallastroni.
RASSINA: Castellani, Galli, Cresci, Santini, Villani, Landini, Dattile Mat., Koffi (46’ Caddeo), Sodiq (93’ Rosai), Bruni (83’ Shabani), Spartà (83’ Torricelli). A disposizione: Dattile Marco, Innocenti, Moggi. All.: Marcello Certini.
Arbitro: Sig. Gennaro Maccioppoli (Sez. Siena)
Rete: 67’ Spartà (R)
Note: Espulsi Gallastroni (all. Pieve al Toppo) al 41’ per proteste; Caddeo (R) all’80’ per doppia ammonizione. Castellani (R) para un rigore a Tani al 92’.
Il Rassina espugna Pieve al Toppo: Spartà decide, Castellani è insuperabile
PIEVE AL TOPPO – Il Rassina continua la sua marcia d’avvicinamento ai play-off e lo fa con una vittoria di peso su uno dei campi più ostici del girone. Finisce 0-1 per i casentinesi, che grazie alla rete del solito Spartà e a una prestazione monumentale del portiere Castellani, portano a casa tre punti d’oro, riducendo a sole sette lunghezze il distacco dalla zona nobile della classifica.
La Cronaca
La partita è vera, maschia, giocata a ritmi alti sin dai primi minuti. Il Pieve al Toppo parte forte e al 14’ scalda i guanti di Castellani con una conclusione di Tani. Due minuti dopo, il portiere ospite compie il primo miracolo di giornata: un riflesso incredibile sul colpo di testa a botta sicura di Riccucci. Il Rassina risponde con le folate di Sodiq, che prima serve Spartà (conclusione fuori misura) e poi mette al centro un pallone velenoso che non trova però deviazioni vincenti.
Al 26’ è ancora il Pieve al Toppo a rendersi pericoloso con Petruccioli, ma Castellani devia in angolo. Il finale di tempo è di marca ospite con Bruni e una punizione di Santini, ma le squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0-0, con i padroni di casa nervosi che perdono il tecnico Gallastroni, espulso per proteste.
Il guizzo del bomber e l'assedio finale
Nella ripresa l'equilibrio non si spezza fino al 67’. Su un fallo laterale lungo, la palla filtra in area verso il settore sinistro: Spartà è il più lesto di tutti e, con un movimento da "predatore" dell'area di rigore, fulmina Guerri per il vantaggio ospite.
Il Pieve al Toppo carica a testa bassa, ma la difesa del Rassina, guidata da un Villani impeccabile, regge l'urto. All’80’ la gara si complica per gli ospiti: Caddeo, subentrato nella ripresa, riceve il secondo giallo per un'ingenuità (gesti rivolti al pubblico locale) lasciando i suoi in dieci.
Il finale è vietato ai deboli di cuore. Al 92’, il direttore di gara assegna un calcio di rigore molto contestato ai giallorossi per un presunto contatto in area. Sul dischetto si presenta Tani, ma Castellani corona la sua giornata perfetta ipnotizzando l'avversario e parando il penalty. L'ultimo brivido arriva al 94’, quando il portiere di casa Guerri sale nell'area avversaria e sfiora il pareggio di testa su azione d'angolo.
Al triplice fischio esplode la gioia dei numerosi tifosi casentinesi: il Rassina si conferma la "mina vagante" del campionato.
