La "Legge di Beoni" stende lo Stia: il Tegoleto non si ferma più.

Una doppietta d'autore del centrocampista blinda il primato; lo Stia lotta ma si arrende alla qualità degli ospiti.
15.02.2026 10:09 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
La "Legge di Beoni" stende lo Stia: il Tegoleto non si ferma più.

Il Tegoleto vola con la "legge" di Beoni: lo Stia cade con onore

In un match vibrante e ricco di spunti tecnici, il Tegoleto di mister Marco Bernacchia lancia un segnale fortissimo al campionato, espugnando l'ostico terreno dello Stia per 2-1. Una vittoria che permette ai biancorossi di mantenere la vetta della classifica, frutto di una prova di forza maturata nel primo tempo e gestita con maturità nella ripresa.

Il Tabellino

STIA: Cheli, Mori (83’ Vezzosi), Capacci (45’ Mugnaini), Puccini (62’ Ferri), Ugolini, Marmorini, Biagini, Vangelisti, Agostini, Danesi (64’ Capacci M.), Andreini. All. Occhiolini

TEGOLETO: De Marco, Romanelli, Seri, Mazzoni, Poggesi, Giustini, Fabbrini (70’ Detti), Volpi (70’ Fratini), Beoni (79’ Tortoioli), Franchi (86’ Rossi M.), Scichilone. All. Bernacchia

Arbitro: Brakaj di Arezzo

Marcatori: 25’ e 29’ Beoni (T), 96’ Vezzosi (S)

Il protagonista: Mirko Beoni sale in cattedra

Se il calcio è spesso deciso dagli episodi, quelli odierni portano tutti la firma di Mirko Beoni. Il centrocampista ospite ha sfoderato una prestazione d'altri tempi, ergendosi a valore aggiunto assoluto.

Dopo un primo tentativo di riscaldamento parato da Cheli, Beoni ha sbloccato l'equilibrio con una perla balistica: una punizione dai venticinque metri, calciata con precisione chirurgica, che si è insaccata nell'angolino basso rendendo vano il tuffo del portiere locale. Non pago, pochi minuti dopo, il centrocampista  biancorosso ha raddoppiato con una conclusione dal limite dell'area che ha trovato l'incrocio dei pali, scatenando l'entusiasmo dei numerosi sostenitori giunti da Tegoleto.

La cronaca: lo Stia non molla, il Tegoleto controlla

Lo Stia, nonostante il doppio svantaggio incassato in meno di cinque minuti, ha cercato di restare in partita con dignità e grinta. Prima dell'intervallo, i padroni di casa hanno costruito due nitide occasioni con Danesi e Agostini, trovando però sulla loro strada un De Marco in stato di grazia, capace di blindare la propria porta con interventi decisivi.

Nella seconda frazione di gioco, la squadra di mister Bernacchia ha dimostrato perché occupa i piani alti della classifica. Il Tegoleto ha amministrato il ritmo, chiudendo gli spazi e impedendo ai casentinesi di rendersi pericolosi con continuità. Solo nel finale lo Stia è tornato a farsi vedere con una punizione insidiosa di Marco Capacci, ancora una volta respinta dall'attento portiere ospite.

Finale concitato

Proprio allo scadere, dopo che Tortoioli aveva sfiorato il tris per il Tegoleto, lo Stia ha trovato il gol della bandiera: un colpo di testa di Vezzosi ha accorciato le distanze, premiando la costanza della squadra di mister Occhiolini. Il gol è arrivato però troppo tardi per tentare una rimonta completa.

Al triplice fischio del signor Brakaj di Arezzo, esplode la gioia dei biancorossi che consolidano il primato. Per lo Stia rimane la consapevolezza di aver lottato alla pari contro la capolista, cedendo solo davanti alle prodezze di un singolo fuoriclasse.