Scarlino ai raggi X: ecco chi sono i prossimi avversari del Tegoleto
Analisi Tecnica: Scarlino, un muro giallorosso sulla strada del Tegoleto
Mentre il Tegoleto festeggiava l'impresa di Torrita, a Bagno di Gavorrano andava in scena l'altra faccia del tabellone. Lo Scarlino di mister Massimo Cavaglioni ha superato il Gambassi con un 1-0 all'inglese: solido, cinico e tatticamente ordinato. Analizziamo nel dettaglio i punti di forza e le caratteristiche dei prossimi avversari dei biancorossi.
Lo Scacchiere Tattico di Cavaglioni
Lo Scarlino si è presentato con una formazione molto equilibrata, capace di alternare fasi di spinta furiosa a una gestione del possesso ragionata. Il modulo di base sembra ruotare attorno a una difesa a quattro solida e un centrocampo dinamico.
1. La Fase Difensiva: Solidità e Pulizia
Con Bigoni tra i pali, la linea composta da Politi, Bracciali, Marretti e Majuri ha concesso le briciole al Gambassi.
Bracciali non è solo l'uomo partita per il gol siglato, ma il perno di una difesa che sa soffrire.
La capacità di reggere l'urto nel finale, rischiando solo su una conclusione di Paoletti, dimostra una tenuta mentale notevole. Il Tegoleto dovrà sudare per scardinare questo blocco.
2. Il Motore del Centrocampo: Qualità e Inserimenti
Il vero punto di forza dello Scarlino risiede nella mediana.
Ciurli è l'uomo ovunque: pericoloso dalla distanza e specialista dei calci piazzati (sfiorato il gol su punizione nel primo tempo).
Tartaglione e Bastieri rappresentano l'anima creativa. Il gol vittoria nasce proprio da una loro combinazione "di prima", segno di un'intesa tecnica di categoria superiore. Il Tegoleto dovrà essere bravo a schermare le linee di passaggio tra questi due giocatori.
3. L'Attacco: Velocità e Manovra corale
L'attacco giallorosso, guidato da Villani e Bigliazzi, non vive solo di fiammate individuali ma si integra perfettamente nel gioco di squadra. Lo Scarlino non butta via il pallone: il gol del 15' della ripresa (scambio veloce, cross teso e inserimento del difensore) è il manifesto del calcio voluto da Cavaglioni: calcio totale e inserimenti dei difensori.
Le Parole del Mister: "Un gruppo bellissimo"
L'orgoglio di Massimo Cavaglioni a fine gara non è solo per il risultato, ma per l'identità di squadra. "Sono ragazzi che seguono, un gruppo bellissimo", ha dichiarato il tecnico. Questa coesione è l'arma invisibile dello Scarlino: una squadra che gioca l'una per l'altro, esattamente come il Tegoleto visto a Torrita.
Conclusione: Cosa aspettarsi l'11 Marzo?
Sarà una semifinale tra due squadre in salute. Se lo Scarlino predilige la manovra fluida e gli scambi stretti, il Tegoleto opporrà la sua solidità difensiva e la freddezza dei suoi "guerrieri" come Beoni. Una cosa è certa: la sfida del "Comunale" sarà una partita a scacchi tra due tecnici che sanno come si vince in Toscana.