Arezzo Capitale del Fair Play: Istituzioni e Sport Uniti per "La Partita Applaudita"
Fair Play: Arezzo fa "Fronte Comune". Successo per la presentazione della Partita Applaudita
AREZZO – Quando il talento incontra l'etica, lo sport vince due volte. È questo il messaggio potente emerso lunedì 9 febbraio 2026, presso la gremita sala della sezione AIA di Arezzo, durante la kermesse dedicata alla presentazione de "La Partita Applaudita".
L'iniziativa, promossa dall'associazione Calcio Fair Play, ha l'obiettivo di trasformare radicalmente il clima attorno ai settori giovanili, promuovendo un tifo positivo e il rispetto reciproco. Sotto l’egida del Presidente dell’OlmoPonte Santa Firmina, Marco Treghini, la serata ha visto la partecipazione dei massimi vertici istituzionali e sportivi, uniti nel ribadire che lo spessore umano è il pilastro fondamentale su cui costruire ogni carriera atletica.
Un Parterre d'Eccezione per un Obiettivo Comune
La serata, condotta con ritmo e maestria dal giornalista Riccardo Buffetti e da Sabino, iconico centravanti del Calcio Champagne, ha trasformato l'auditorium dell'Arbitro Club in un laboratorio di civiltà sportiva.
A fare gli onori di casa, il Presidente dell'AIA Arezzo Sandro Sarri, che ha accolto una platea ricca di allenatori, dirigenti e giovani promesse. Al tavolo dei relatori, Francesco Cesari e Andrea Vaglini (rispettivamente Presidente e Vice di Calcio Fair Play Toscana) hanno illustrato con precisione il protocollo della "Partita Applaudita", riscuotendo un consenso unanime.
"Il talento tecnico non basta se non è sostenuto dallo spessore umano." > — Questo il mantra che ha guidato gli interventi della serata.
Le Voci delle Istituzioni
Il valore del progetto è stato suggellato dalla presenza di un fronte istituzionale compatto:
Federico Scapecchi (Assessore allo Sport del Comune di Arezzo) ha sottolineato l'importanza del patrocinio politico per iniziative che educano i cittadini di domani.
Alberto Melis (Delegato CONI Arezzo) e Mario Fruganti (Presidente Panathlon Arezzo) hanno ribadito come il fair play sia il DNA profondo di ogni disciplina olimpica.
Il mondo del calcio federale è stato rappresentato da Marco Sereni (Vice Delegato FIGC Arezzo) e Carlo Forte (Delegato FIGC Siena), confermando la volontà di estendere il protocollo su base interregionale.
Scienza e Cuore: La Performance del Rispetto
Uno dei momenti più significativi è stato l'intervento della Dottoressa Gaia Luzzi, psicoterapeuta dello sport. Con un approccio scientifico, la dottoressa ha spiegato come un clima di tifo positivo e l'assenza di stress tossico derivante dalle tribune influiscano direttamente sul miglioramento delle performance dei giovani calciatori, liberandone la creatività e la capacità decisionale.
Il Gran Finale: La Voce dei Capitani
Il climax emotivo è stato raggiunto quando dieci giovani capitani si sono schierati al centro della sala. Con voce ferma e visibile emozione, hanno letto il manifesto dell'iniziativa davanti agli occhi orgogliosi di genitori e allenatori. Un momento simbolico che ha ricordato a tutti i presenti chi siano i veri protagonisti del gioco.
La serata di Arezzo non è stata solo una presentazione, ma la posa della prima pietra per una nuova cultura sportiva. Perché, come dimostrato lunedì scorso, quando le istituzioni si compattano, il traguardo del rispetto diventa finalmente raggiungibile.
