Oltre il Campo: La Visione di Marisa Vagnetti per un'Arezzo Senza Barriere

Dalle politiche sociali all'eccellenza tecnica: il modello integrato della UISP aretina.
11.02.2026 23:19 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Oltre il Campo: La Visione di Marisa Vagnetti per un'Arezzo Senza Barriere

L'impegno istituzionale UISP Arezzo

La quarta giornata del campionato Special Futsal a Marciano non è stata solo una parentesi di festa, ma la punta dell'iceberg di un impegno profondo e costante che la UISP Arezzo porta avanti su tutto il territorio provinciale. Sotto la guida illuminata della Presidente Marisa Vagnetti, l'associazione ha saputo evolversi da ente di promozione sportiva a vero e proprio pilastro del welfare locale.

La visione della UISP Arezzo si fonda su un principio cardine: lo sport per tutti. Non si tratta di uno slogan, ma di una pratica quotidiana che vede l'associazione impegnata in numerosi settori sociali: dalla salute dei cittadini al sostegno alle fragilità, dalla promozione dell'invecchiamento attivo fino ai progetti nelle scuole e nelle carceri. Ogni disciplina, dal calcio al nuoto, dall'atletica alla ginnastica, è pensata per essere uno spazio aperto, dove il limite fisico o sociale non è mai un ostacolo, ma una caratteristica da valorizzare attraverso l'aggregazione.

Un esempio tangibile di questa missione è l’organizzazione impeccabile del settore tecnico. Per il campionato Special Futsal, la garanzia di un gioco corretto e rispettoso è affidata al responsabile degli arbitri, Romano Grotti, Nunzio Frisone e Giorgio Moretti, che coordinano una squadra di ufficiali di gara formati non solo sul regolamento, ma sulla pedagogia dell'inclusione. Gli arbitri UISP a Marciano non sono stati semplici giudici, ma facilitatori di un'esperienza positiva, garantendo che ogni ragazzo si sentisse protagonista in un contesto di assoluta parità.

"Il nostro obiettivo," sottolinea idealmente la Presidenza, "è creare una società dove il diritto al gioco sia garantito a tutti, senza distinzioni." Grazie alla sinergia tra dirigenti, istruttori e settori tecnici, la UISP Arezzo continua a dimostrare che, quando si rimuovono le barriere, lo sport diventa il più potente acceleratore di umanità e salute pubblica della nostra comunità.