Arezzo formato corazzata: Pianese stesa dai rigori e primato blindato
Lega Pro : Arezzo - Pianese 2 - 0
AREZZO (4-3-3): Venturi; Coppolaro (1’ st De Col), Gilli, Chiosa, Righetti; Chierico (18’ st Mawuli), Guccione, Ionita (27’ st Cortesi); Pattarello (35’ st Varela), Ravasio (18’ st Cianci), Tavernelli. A disposizione: Trombini, Galli, Casarosa, Renzi, Gigli, Arena, Perrotta, Di Chiara, Iaccarino. Allenatore: Cristian Bucchi.
PIANESE (3-5-2): Filippis; Ercolani, Gorelli, Amey; Coccia, Tirelli (45’ st Balde), Simeoni (36’ st Ianesi), Proietto (23’ st Colombo), Chesti; Fabrizi (45’ st Ongaro), Sodero (34’ st Martej). A disposizione: Reali, Porciatti, Peli, Spinosa, Bigiarini, Jasharovski, Nicastro, Xhani. Allenatore: Alessandro Birindelli.
ARBITRO: Antonio Liotta (Castellammare di Stabia)
RETI: pt 26’ rig. Pattarello; st 29’ rig. Cianci.
NOTE: Spettatori 3.786. Ammoniti: Coppolaro, Filippis, Ianesi, Guccione. Angoli 4-2. Recupero 3' e 5'.
L'Arezzo non sbaglia un colpo: cinismo e rigori per piegare la Pianese (2-0)
Sotto la pioggia del "Città di Arezzo", gli amaranto blindano il primato con la 17ª vittoria stagionale. Decidono Pattarello e Cianci dal dischetto. Venturi imbattuto da 510 minuti.
AREZZO – Un Arezzo concreto, a tratti sporco ma tremendamente efficace, supera l'ostacolo Pianese e prosegue la sua marcia trionfale in vetta alla classifica. Davanti a quasi 4.000 spettatori, la squadra di Cristian Bucchi liquida la pratica con un gol per tempo, entrambi arrivati dagli undici metri, confermando una solidità difensiva che sta diventando il vero marchio di fabbrica di questa stagione: la porta di Venturi resta inviolata da ben 510 minuti.
Primo Tempo: Pattarello rompe il digiuno
L'avvio dell'Arezzo è vibrante. Al 5' Ionita sfiora il vantaggio a botta sicura dopo un’uscita a vuoto di Filippis, ma Gorelli salva miracolosamente sulla linea. Il pressing amaranto è costante e al 22' arriva l'episodio che sblocca il match: un cross di Pattarello viene deviato col tacco da Ravasio, la palla finisce sul braccio largo di Gorelli. Dopo il consulto FVS (richiesto da Birindelli), l'arbitro Liotta conferma il penalty. Emiliano Pattarello si presenta sul dischetto e non sbaglia, siglando l'1-0 e ritrovando il gol che gli mancava da inizio gennaio.
La Pianese però non resta a guardare. Al 27' Sodero, il "figliol prodigo" di Castiglion Fiorentino, fa tremare la traversa con un sinistro terrificante a Venturi battuto. È il segnale che la partita è viva, nonostante l'Arezzo chiuda la frazione in controllo sotto una pioggia battente.
Secondo Tempo: Il Var toglie, il Var dà
La ripresa si apre con la Pianese più intraprendente, trascinata da un Coccia (prodotto del vivaio amaranto) in serata di grazia. Al 14' l'Arezzo raddoppierebbe con un colpo di testa di Ravasio su assist di De Col, ma il direttore di gara annulla per un contatto dubbio tra Chierico e Amey. Bucchi gioca la "card" della revisione, ma Liotta resta fermo sulla sua decisione: gol annullato.
Bucchi corre ai ripari e inserisce forze fresche: fuori Ravasio e Chierico, dentro Cianci e Mawuli. La mossa è azzeccata. Al 28', un errore grossolano di Gorelli spalanca la strada a Cianci che viene travolto in uscita da Filippis. È ancora rigore. Lo stesso Pietro Cianci trasforma con freddezza glaciale per il 2-0 che chiude virtualmente i giochi.
Difesa di ferro e fuga promozione
Nel finale la Pianese prova a riaprirla ancora con Coccia, ma la mira è imprecisa. Al triplice fischio esplode la gioia della curva amaranto: l'Arezzo mantiene 7 punti di vantaggio sul Ravenna secondo e si gode una difesa impermeabile. Se il gioco è apparso meno fluido del solito, la capacità di soffrire e colpire nei momenti chiave certifica la maturità di una squadra che vede il traguardo sempre più vicino.
