Montagnano da podio: ribalta la Settignanese e vola al terzo posto

Gli uomini di Fani non si lasciano spaventare dallo svantaggio lampo: Romanò, Acosty e Parretti firmano il sorpasso che vale la medaglia di bronzo in solitaria.
12.01.2026 13:39 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Montagnano da podio: ribalta la Settignanese e vola al terzo posto

Montagnano-Settignanese 3-1

MONTAGNANO: Scarpelli, Fucci, Natale, Corsetti, Nocentini C., Capogna, Bonci (86' Galassi), Gregori, Braccalenti (85' Castelletti), Acosty (82' Carnevale), Romano (94' Parretti). A disp.: Sorelli, Gadani, Luconi, Cerofolini, Torzoni . All.: Fani Roberto

SETTIGNANESE: Daddi, Corri (56' Trincia), Iania G., Sebastiano, Baik Said, Piazza (77' Fani), Zefi, Caparrini, Tofanari (69' Cosmi), Giustarini, Cremonini (56' Capanni). A disp.: Tortelli, Elisacci, Bianchini, Giraldi, Marrani. All.: Zecchi Leonardo

ARBITRO: Alessio Mauro di Pistoia
RETI: 5' Giustarini, 19' rig.Romano, 48' Acosty, 96' Parretti
NOTE: Ammonito Corri.

Montagnano inarrestabile: ribalta la Settignanese e si prende il terzo posto

MONTAGNANO – Il Montagnano di Roberto Fani non si ferma più. Nello scontro diretto d'alta classifica contro la Settignanese, i rossoblù sfoderano una prestazione di carattere e qualità, ribaltando lo svantaggio iniziale e conquistando un 3-1 che vale il terzo posto solitario nel Girone C. Una vittoria che certifica la maturità di un gruppo capace di soffrire e colpire nei momenti chiave.

Il Match: Shock iniziale e reazione da grande squadra

La gara si accende subito con un colpo di scena. Al 5', la Settignanese passa in vantaggio grazie a una perla di Giustarini: una conclusione dalla distanza che si insacca chirurgicamente all'incrocio dei pali, dove Scarpelli non può arrivare. Nonostante il gol subito "a freddo", il Montagnano non si scompone. I ragazzi di Fani iniziano a macinare gioco con geometrie pulite, alzando il baricentro con convinzione.

Al 19', la pressione locale dà i suoi frutti: un contatto in area tra un difensore fiorentino e Romanò convince l'arbitro Mauro di Pistoia a indicare il dischetto. Dagli undici metri si presenta lo stesso Romanò che, con glaciale freddezza, firma il pari e il suo quarto centro stagionale. La partita sale di tono; Giustarini prova a rispondere ancora, ma Scarpelli fa valere il mestiere con un intervento decisivo. Proprio nel finale di tempo, al 48', il sorpasso: in una mischia furibonda in area ospite, Acosty è il più lesto di tutti e zampa il pallone del 2-1, mandando i suoi al riposo in vantaggio.

Ripresa di gestione e tris nel finale

Nel secondo tempo, la Settignanese prova a reagire alzando il baricentro e prendendo il comando del possesso palla, guidata dalle ottime trame di Piazza. Tuttavia, la fase difensiva del Montagnano è un muro: Nocentini e Capogna non concedono varchi, e Scarpelli governa l'area con uscite sicure che smorzano ogni velleità ospite.

Mister Fani gestisce le energie e il Montagnano, orchestrato dai tempi di gioco di Gregori e dal movimento incessante di Romanò, riesce a contenere la pressione fiorentina senza correre rischi reali. In pieno recupero (96'), arriva la parola fine sul match: Capogna lancia il neo-entrato Castelletti, che semina il panico in slalom; Daddi respinge la sua conclusione, ma sul pallone si avventa come un falco Parretti, che firma il definitivo 3-1 e mette il sigillo sulla festa rossoblù.

Il Commento

Con questo successo, il Montagnano lancia un messaggio chiaro al campionato: per i vertici della classifica bisognerà fare i conti con loro. La squadra ha dimostrato di avere non solo individualità di spicco (Acosty e Romanò su tutti), ma anche un'anima collettiva capace di ribaltare situazioni difficili. Per la Settignanese una battuta d'arresto che brucia, ma la prestazione di Piazza e Giustarini conferma che i fiorentini rimangono un cliente scomodo per chiunque.