Sangiovannese, il 2026 inizia con un colpo basso: il Grassina passa al Fedini.
Sangiovannese-Grassina 0-1
SANGIOVANNESE: Barberini, Bardotti (56' Fiaschi), Agrello, Noferi, Yade, Ferrante, Zoppi, Gori M., Borri, Castrovilli, Romanelli. A disp.: Gioli, Acanti, Panzarella, Lorenzini, Falugiani, Ceccherini, Rossi, Lombardi Lapo. All.: Calderini Stefano
GRASSINA: Bartoli, Meazzini, Arcadipane, Castaldo, Calzolai, Fabiani, Rossi Lottini Di., Corsi M., Dini, Simoni (74' Alfarano), Borghesi (88' Croci). A disp.: Bollella, Meini, Silli, Caschetto, Stinghi, Erpici, Menga. All.: Cellini Marco
ARBITRO: Gianluca Boeddu di Prato
RETI: 35' Simoni
NOTE: Ammoniti Bardotti, Yade, Ferrante, Zoppi, Calzolai, Rossi Lottini Di..
Il Grassina sbanca il "Fedini": beffa su angolo per una Sangiovannese in emergenza
Non inizia nel migliore dei modi il 2026 per la Sangiovannese. Tra le mura amiche dello stadio "Fedini", gli azzurri cadono di misura contro il Grassina, che si conferma ancora una volta una vera e propria "bestia nera". Decide un episodio rocambolesco nel primo tempo, in una gara condizionata dal fango e dalle pesanti assenze nelle file dei padroni di casa.
Cronaca del match
Un primo tempo bloccato Il terreno di gioco, fortemente allentato dalle piogge incessanti delle ultime ore, non ha certo favorito lo spettacolo. Mister Stefano Calderini si è presentato all'appuntamento in piena emergenza difensiva: senza Manes, Gozzini, Nocentini e Stopponi, l'allenatore ha dovuto ridisegnare il reparto arretrato, inserendo dal primo minuto il giovane 2007 Yade.
La partita vive di un equilibrio sottile. La prima vera fiammata è di marca azzurra con Ferrante, che però non riesce a concretizzare. La risposta del Grassina arriva al 35' (ufficializzato poi al 37') e spacca il match: Simoni calcia un corner velenoso direttamente verso la porta; la traiettoria inganna Barberini, non impeccabile nella circostanza, e la palla si insacca sul palo più lontano. Prima dell'intervallo, la Sangiovannese avrebbe l'occasione per pareggiare su punizione, ma il destro di Castrovilli finisce alto sopra la traversa.
Ripresa: cuore azzurro, ma pochi brividi Nel secondo tempo la Sangiovannese prova a reagire con la forza della volontà. I padroni di casa mantengono il pallino del gioco e chiudono il Grassina nella propria metà campo, ma la manovra risente della stanchezza e della pesantezza del rettangolo verde. Nonostante il forcing, i pericoli dalle parti di Bartoli sono minimi.
Anzi, nel finale è proprio il Grassina ad andare vicino al raddoppio in contropiede: Borghesi colpisce un palo che fa tremare i tifosi locali, ma il passivo sarebbe stato troppo pesante per quanto visto in campo. Dopo cinque minuti di recupero e una direzione arbitrale del signor Boeddu che ha lasciato più di un dubbio nella dirigenza e nel pubblico di casa, arriva il triplice fischio.
Considerazioni finali
Una sconfitta amara per la Sangiovannese, che paga a caro prezzo le assenze e un episodio sfortunato. Resta il rammarico per una gestione arbitrale contestata e per non aver trovato il guizzo giusto in un'area di rigore diventata un pantano. Per Gori e compagni sarà fondamentale recuperare i pezzi pregiati della difesa in vista dei prossimi impegni.
