L’Arezzo di Bucchi cambia volto: innesti di peso e gerarchie chiare.

Da Coppolaro a Ionita, ecco come i nuovi acquisti hanno blindato la difesa e dato equilibrio al centrocampo amaranto.
13.01.2026 11:01 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
L’Arezzo di Bucchi cambia volto: innesti di peso e gerarchie chiare.

La Scacchiera di Bucchi: Debutti di Peso e Gestione Strategica

La vittoria contro il Pontedera non ha portato solo tre punti fondamentali per la fuga in classifica, ma ha fornito indicazioni chiarissime sulla gestione del gruppo da parte di Cristian Bucchi. Il tecnico amaranto ha scelto la linea della personalità, lanciando subito nella mischia i nuovi acquisti di esperienza e gestendo con il cronometro i talenti più tecnici.

Coppolaro e Ionita: Esperienza "Pronta all'Uso"

Bucchi non ha avuto esitazioni: Coppolaro e Ionita sono stati schierati dal primo minuto, occupando i due ruoli cardine della spina dorsale della squadra.

Coppolaro in difesa: Inserito al centro della retroguardia accanto a Chiosa, ha dato prova di grande solidità. La sua capacità di leggere in anticipo le traiettorie ha permesso all'Arezzo di reggere l'urto nei momenti di pressione del Pontedera. La sua presenza ha permesso a Righetti e De Col (poi Renzi) di spingere con maggiore serenità.

Ionita a centrocampo: Il moldavo ha agito da equilibratore. In un centrocampo a tre con Chierico e Guccione, la sua fisicità è stata determinante. È stato proprio un suo cross a innescare l'azione che ha portato al tiro di Tavernelli, preludio del gol vittoria. Bucchi ha cercato da lui (e ottenuto) quella malizia necessaria per gestire i ritmi di una gara contratta.

Il Fattore Arena: La Scossa dalla Panchina

Diverso è stato il trattamento per Arena. Nonostante le aspettative della piazza, Bucchi ha preferito farlo partire dalla panchina, inserendolo al 25' della ripresa al posto di un generoso Pattarello.

Questa scelta risponde a una logica precisa: in una partita sporca e povera di spazi, inserire un giocatore con la tecnica di Arena a mezz'ora dalla fine significa cambiare marcia quando gli avversari iniziano a perdere lucidità. Sebbene la partita non abbia offerto grandi spunti spettacolari nel finale, l'ingresso di Arena ha costretto la difesa del Pontedera a restare bassa, impedendo il forcing finale degli ospiti.

Un Arezzo "Cresciuto"

La gestione dei nuovi acquisti evidenzia la volontà di Bucchi di trasformare l'Arezzo da "bella ma fragile" a "solida e cinica". Inserire subito i giocatori più strutturati fisicamente (Coppolaro e Ionita) è stato il segnale che il tecnico voleva una squadra capace di vincere i duelli individuali prima ancora di sviluppare il bel gioco.

Il risultato gli ha dato ragione: un 1-0 di pura sostanza che certifica come i nuovi innesti si siano già integrati perfettamente nel telaio tattico amaranto, pronti a sostenere il peso della maglia da capolista.