Pagelle Arezzo: Renzi è l'uomo del destino, bene i nuovi acquisti.

Le valutazioni della sfida contro il Pontedera premiano la solidità della difesa e il cinismo del subentrato.
13.01.2026 11:26 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Pagelle Arezzo: Renzi è l'uomo del destino, bene i nuovi acquisti.

Arezzo: Solidità e Nuovi Innesti

Venturi 6: Quasi mai chiamato in causa seriamente, ma trasmette sicurezza alla difesa. Spettatore non pagante sulla conclusione a lato di Scaccabarozzi.

De Col sv: La sua partita dura troppo poco per un giudizio. Un infortunio lo mette fuori causa quasi subito. (Dal 17′ pt Renzi 7.5 - IL MIGLIORE: Entra dopo mesi di stop e decide il match con un pizzico di fortuna e tanta caparbietà. Il suo tiro-carambola vale il primato solitario).

Coppolaro 6.5: Esordio da titolare di grande personalità. Non sbaglia un intervento e coordina bene la linea con Chiosa. Acquisto che sembra già integrato perfettamente.

Chiosa 6: Qualche brivido per un contatto dubbio in area nel primo tempo, ma per il resto è una roccia. Gestisce bene i duelli fisici con Nabian.

Righetti 6: Più bloccato del solito, bada alla fase difensiva concedendo poco alle sovrapposizioni avversarie.

Ionita 6.5: Debutto dal 1' per il "ministro" del centrocampo. Fisicità e intelligenza tattica; è lui a pennellare il cross da cui nasce l'occasione più nitida prima del gol.

Guccione 6: Meno ispirato tecnicamente ma prezioso nel lavoro di raccordo. Si sacrifica molto in fase di non possesso.

Chierico 6: Gara di sostanza in mezzo al campo. Fa legna e recupera palloni importanti nei momenti di forcing granata. (Dal 44′ st Meli sv).

Pattarello 5.5: Non è la sua serata migliore. Cerca lo spunto ma appare meno lucido del solito nell'uno contro uno e incide poco negli ultimi venti metri. Resta comunque un punto di riferimento che tiene in apprensione la difesa.

Cianci 6: Lotta su ogni pallone, fa a sportellate con Piana e serve una sponda preziosa per Tavernelli. Gli manca solo il guizzo verso la porta.

Tavernelli 6: Ha sul piede la palla del raddoppio, ma la difesa devia in corner. Più vivace rispetto ad altre uscite. (Dal 25′ st Varela 6: Entra per dare velocità alle ripartenze e ci riesce a tratti).

Arena 6: Entra a partita in corso con il compito di tenere palla e far salire la squadra. Bucchi lo gestisce con il cronometro e lui risponde con una mezz'ora di buona gestione tecnica.

Allenatore Cristian Bucchi 7: Gestisce i nuovi con coraggio, lanciando Coppolaro e Ionita subito. Azzecca la gestione di Arena e la squadra, pur soffrendo, non subisce gol. È la vittoria del suo cinismo.

Pontedera: Cuore e Disordine

La squadra di Banchieri esce sconfitta ma non ridimensionata sul piano dell'impegno. Il nuovo assetto tattico (3-5-1-1) ha dato inizialmente fastidio all'Arezzo, ma la scarsa incisività negli ultimi metri ha condannato i granata alla resa.

Biagini 5.5: La sfortuna lo prende di mira. Sul gol di Renzi, la palla sbatte sul palo e gli rimbalza sulla schiena prima di finire in rete. Un episodio che macchia una prestazione comunque attenta nelle uscite.

Paolieri 6: Gara ordinata in difesa. Cerca di limitare Tavernelli e concede pochi spazi, cedendo solo alla stanchezza nel finale. (Dal 37′ st Perretta sv).

Piana 6.5: Il leader del pacchetto arretrato. Fondamentale il suo salvataggio sulla schiena che nega il raddoppio all'Arezzo. Tiene in piedi la baracca nei momenti di massima pressione amaranto.

Pretato 6: Fa valere i centimetri e la fisicità. Ingaggia un duello rusticano con Cianci, riuscendo spesso a sporcargli le traiettorie di tiro.

Cerretti 5.5: Spinge poco sulla fascia e soffre la pressione degli esterni di Bucchi. Prende un giallo nel finale che ne limita l'aggressività.

Scaccabarozzi 5: Il voto sarebbe stato più alto per il lavoro oscuro a centrocampo, ma l'errore al 22' della ripresa pesa come un macigno: da ottima posizione mastica il destro e grazia l'Arezzo. (Dal 24′ st Wagner 6: Entra con buon piglio, cercando di dare qualità alla manovra).

Caponi 6: Il capitano ci mette l'anima. Ringhia su ogni pallone e cerca di far ripartire l'azione, anche se predica nel deserto quando prova ad alzare il ritmo.

Manfredonia 5.5: Gara di contenimento pura. Si vede poco in fase di inserimento, troppo preoccupato a coprire le linee di passaggio di Ionita. (Dal 37′ st Bassanini sv).

Migliardi 5.5: Sulla corsia mancina non riesce mai a sfondare. Banchieri lo richiama presto per cambiare marcia. (Dal 14′ st Ianesi 6: Il suo ingresso dà un po' di brio, ma non trova il varco giusto).

Faggi 5.5: Agisce tra le linee ma fatica a trovare la posizione corretta per impensierire la mediana amaranto. Ammonito nella ripresa, lascia il campo nel forcing finale. (Dal 37′ st Yeboah sv).

Nabian 6: Lotta da solo contro l'intera difesa dell'Arezzo. Subisce falli, fa sponde intelligenti (quella per Scaccabarozzi era perfetta) e tiene sempre in allerta Chiosa e Coppolaro. Gli manca solo il supporto dei compagni.

Allenatore Simone Banchieri 6: Ha provato a sorprendere l'Arezzo cambiando modulo e densità a centrocampo. La squadra è rimasta in partita fino al 94', ma paga l'assenza di un finalizzatore cinico e un po' di sfortuna sull'episodio del gol.