La voglia di ritornare in campo di Mister Claudio Davitti

Claudio Davitti: "Noi vogliamo giocare (per tanti motivi): aspettiamo l'esito di questa ultima tranche di tamponi e se fossero negativi spero davvero che mercoledì si possa tornare in campo contro l'Ostia".
14.11.2020 00:15 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: almanaccocalciotoscano.it
La voglia di ritornare in campo di Mister Claudio Davitti

È sicuramente una delle società più colpite dell'intera serie D: lo Scandicci finora ha giocato due sole partite di campionato (a Gavorrano e in casa con il Siena, entrambe perse), subendo rinvii a ripetizione causa Covid-19. La società ha dovuto fare i conti con positività a ripetizione che sono proseguite fino a questa settimana visto che è stato rinviato anche il recupero che era stato programmato per domani a Tavarnelle contro il San Donato di Indiani.

Il tecnico fiorentino Claudio Davitti però esprime tutta la sua voglia di tornare a scendere in campo e la società sta facendo la sua parte per poter tornare il prima possibile a sfidare le avversarie del Girone E, a cominciare dal prossimo recupero di mercoledì prossimo al "Turri" contro l'Ostia Mare.

"Noi martedì abbiamo riscontrato fra i giocatori - spiega l'allenatore - una positività al Coronavirus, poi tutti noi del gruppo squadra abbiamo fatto i tamponi. In realtà, abbiamo ancora 5/6 ragazzi fuori rosa perché positivi e aspettiamo che si negativizzino per poterli reinserire nello spogliatoio. Ma a prescindere da questo, noi vogliamo giocare (per tanti motivi): aspettiamo l'esito di questa ultima tranche di tamponi e se fossero negativi spero davvero che mercoledì si possa tornare in campo contro l'Ostia. Ho paura però che se l'Interregionale non ci darà un nuovo protocollo, si arriverà presto a un altro stop. Nello specifico però noi come società ci siamo organizzati con l'acquisto di tamponi rapidi, quelli affidabili al 90% per capirci, così da poterli fare tutte le settimane e vedere se riusciamo a scoprire sul nascere eventuali nuovi focolai. La situazione generale però è davvero drammatica...".