Domiziano Bellavia, il Tredicenne d’Oro che ha Conquistato Arezzo.

Da promessa del tiro a segno a Personaggio dell'Anno 2025: la storia di un talento cristallino che sogna la Polizia e le Fiamme Oro.
14.01.2026 10:27 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Domiziano Bellavia, il Tredicenne d’Oro che ha Conquistato Arezzo.

Domiziano Bellavia: il Futuro dell’Arezzo Sportiva ha la Mira Infallibile di un Tredicenne

Arezzo ha scelto il suo volto simbolo per il 2025, e ha il sorriso pulito e lo sguardo concentrato di un ragazzo di tredici anni. Domiziano Bellavia non è solo una promessa del tiro a segno nazionale; è l’incarnazione di come passione, disciplina e umiltà possano portare sul gradino più alto del podio, non solo in gara, ma anche nel cuore dei propri concittadini.

Un Sogno chiamato "Aretino dell'Anno"

Essere eletto Aretino dell’Anno alla XV edizione della kermesse del Corriere di Arezzo è stata, per Domiziano, un’emozione difficile da contenere. "È un sogno che si avvera", confida con la maturità di chi ha già capito che i grandi traguardi si raggiungono insieme agli altri. Sentire il supporto di amici e conoscenti è stata la spinta decisiva, una conferma d’affetto che oggi gli dà ancora più grinta per guardare avanti. Non è un caso se ha sbaragliato la concorrenza, superando personalità stimate della città: la sua storia ha colpito nel segno, proprio come i suoi colpi al poligono.

Dalle Giostre ai Campionati Italiani: la Nascita di un Talento

Tutto è iniziato quasi per gioco, tra i barattoli delle fiere e i bersagli delle giostre, dove la sua mira eccezionale non passava inosservata. Da quel primo giorno al poligono, Domiziano non ha più posato la pistola ad aria compressa. Quello che era un divertimento si è trasformato in una disciplina rigorosa che lo ha portato, lo scorso settembre, a conquistare il terzo posto assoluto nella categoria Allievi ai Campionati Italiani. Un risultato d’élite che lo colloca tra i migliori tre tiratori d’Italia per la sua fascia d’età, arricchito dal secondo posto conquistato con la rappresentativa toscana.

Testa, Calma e Responsabilità

Domiziano sa bene che il tiro a segno non è un gioco. "Serve testa, calma e concentrazione", spiega. Maneggiare un’arma sportiva richiede un senso di responsabilità fuori dal comune, un rispetto assoluto per le norme di sicurezza e una cura meticolosa dell’attrezzatura. Per lui, colpire un dischetto grande quanto una moneta da due euro a dieci metri di distanza non è solo una prova di abilità fisica, ma un esercizio di controllo emotivo.

La sfida, ora, si alza di livello: con il passaggio alla categoria Ragazzi, le gare diventeranno più lunghe e faticose, passando da 30 a 60 colpi e richiedendo oltre un’ora di massima tensione. Ma la sua filosofia rimane salda: "Non bisogna mai accontentarsi dopo i primi colpi buoni, bisogna restare con i piedi per terra".

Un Cuore Aretino con lo Sguardo alle Fiamme Oro

Figlio d’arte – papà Fabio è ispettore di Polizia e mamma Valentina maresciallo della Guardia di Finanza – Domiziano respira il senso delle istituzioni fin da piccolo. Il suo obiettivo è chiaro: entrare a far parte delle Fiamme Oro o delle Fiamme Gialle, per trasformare la sua passione in una missione di vita, seguendo le orme paterne.

Nonostante gli allenamenti del martedì e del giovedì, Domiziano resta un ragazzo poliedrico. Frequenta la terza media alla scuola Aliotti, ama le lingue straniere e, come ogni coetaneo, si diverte con la Playstation. Per scaricare la tensione, però, sceglie lo sport: il tennis e il nuoto settimanale, fondamentale per rilassare mente e corpo.

I Ringraziamenti

Dietro questo "ometto" dal talento cristallino c’è una famiglia solida (composta anche dalla sorellina Ginevra) e una rete di sostenitori. Un pensiero speciale va a Giovanni Grasso, amico di famiglia e figura di riferimento ad Arezzo, che Domiziano ammira per l'impegno verso la comunità.

Oggi Arezzo celebra il suo campione più giovane. Domiziano Bellavia non è solo un ragazzo che spara a un bersaglio: è l’esempio di una generazione che sa puntare in alto, mantenendo il mirino fisso sui valori veri della vita. Ad maiora, Domiziano!