Una pizza, una birra e tanto volley: la rinascita della passione secondo Giovanni Maglione.
Giovanni Maglione e la "Margherita e Birra Piccola": Quando il Volley è il Gusto di Stare Insieme
Il coach racconta la rinascita di un gruppo di amici che, grazie alla UISP, ha ritrovato la voglia di schiacciare. "In questo sport niente contatti, solo il piacere del gesto atletico e del terzo tempo".
AREZZO – Se dovessimo dare un volto e un nome allo spirito più puro del campionato amatoriale UISP, probabilmente sceglieremmo quello di Giovanni Maglione e della sua squadra dal nome che è già un programma: "Margherita e Birra Piccola".
In un’intervista esclusiva, il coach ci guida dietro le quinte di una realtà che non è solo una squadra di pallavolo, ma un inno alla convivialità e al potere dello sport di risvegliare passioni sopite.
Un Amore Ritrovato
La storia è quella di un gruppo di amici che, a distanza di anni, ha sentito di nuovo il richiamo del parquet. "La UISP ha saputo far riaccendere una scintilla che aspettava solo l’occasione giusta per diventare incendio", spiega Maglione. Il campionato di pallavolo mista è stato il catalizzatore perfetto per riportare in palestra chi pensava di aver appeso le ginocchiere al chiodo, dimostrando che non è mai troppo tardi per rimettersi in gioco.
Il Gesto Atletico senza Barriere
Nell’intervista, Giovanni Maglione sottolinea un aspetto fondamentale della pallavolo: l'assenza di contatto fisico. In un contesto amatoriale, questo dettaglio fa la differenza. Senza lo scontro diretto con l'avversario, il gesto atletico rimane "pulito", permettendo a uomini e donne di diverse età di confrontarsi ad armi pari, puntando tutto sulla tecnica, sulla coordinazione e sull'intesa di squadra. È lo sport nella sua forma più elegante e democratica.
Il "Terzo Tempo": Margherita e Birra Piccola
Ma il cuore del racconto sta tutto in quel nome originale: Margherita e Birra Piccola. "Per noi la partita non finisce al fischio dell'arbitro", racconta il coach con un sorriso. Il nome della squadra rappresenta la loro filosofia di vita: l'opportunità offerta dalla UISP è il ponte verso il terzo tempo. Quello fatto di chiacchiere a bordo campo, di una pizza condivisa e di una birra fresca tra amici. È la convivialità che cementa il gruppo, rendendo ogni sconfitta più leggera e ogni vittoria più dolce.
Quella di Maglione è la testimonianza di come lo sport amatoriale ad Arezzo sia riuscito a creare una comunità dove la competizione è solo la scusa per coltivare l'amicizia.
