Voti e Giudizi: Veliz Coccolo decide, Vannini illumina, ma la difesa del Torrita è di ferro.
Il Pagellone dei Protagonisti
In una sfida decisa da un singolo episodio, le prestazioni dei singoli sono state esaltate dalla solidità dei reparti. Ecco chi si è distinto maggiormente nei 90 minuti di Arezzo.
I Migliori in Campo
Arezzo Football Academy
Melani 7,5: Una prestazione monumentale in fase difensiva. Sempre pronto al rilancio, ha sventato sul nascere ogni tentativo di fuga ospite con chiusure puntuali e senso della posizione. Un muro insuperabile.
Vannini 7: Il cervello della squadra. Dai suoi piedi sono nate tutte le trame offensive più pericolose; bravo a dettare i tempi e ad allargare il gioco con precisione, cercando di scardinare la densità avversaria.
Bartolini & Starnini 7: Due motori inesauribili sulle fasce. Hanno accompagnato la manovra offensiva con generosità per tutta la partita, garantendo cross costanti e raddoppi di marcatura.
Torrita
Barbagli 7,5: L'eroe di giornata. Tra i pali è stato una saracinesca: sicuro nelle uscite basse e reattivo sulle conclusioni dalla distanza. Se il Torrita esce con la porta inviolata, gran parte del merito è della sua attenzione costante.
Veliz Coccolo 7,5: Match-winner e trascinatore. Oltre al gol vittoria siglato al 15', ha svolto un lavoro preziosissimo spalle alla porta, dando respiro alla difesa nei momenti di massimo forcing amaranto.
Sale Juan Pablo 7: Una garanzia al centro della difesa. Ha guidato il reparto con autorità, respingendo ogni pallone aereo e mantenendo la calma anche quando l'Arezzo FA ha schierato il poker d'attaccanti.
Il Voto ai Collettivi
Gruppo Squadra Arezzo FA – Voto 6,5: Nonostante il risultato penalizzante, la squadra di mister Iacomoni ha dimostrato un'unione d'intenti ammirevole. Hanno "buttato il cuore oltre l'ostacolo" fino al triplice fischio, mantenendo un'identità di gioco chiara e una reazione caratteriale che fa ben sperare per il prosieguo del campionato.
Gruppo Squadra Torrita – Voto 6,5: Una prova di maturità collettiva. I ragazzi di Palazzini hanno saputo soffrire insieme, restando compatti e organizzati sotto pressione. Una vittoria di gruppo, dove ogni subentrato ha dato il suo contributo per difendere il vantaggio fino alla fine.
