Su e giù per la Torre di Gnicche: un’edizione da record con oltre 400 atleti.
Arezzo corre nel mito di Gnicche: oltre 400 atleti per la 21ª edizione
La storia, il paesaggio e il grande agonismo si sono incontrati ancora una volta sotto l’ombra della torre del brigante più celebre della Toscana. La 21esima edizione della “Su e giù per la torre di Gnicche” ha confermato il suo status di "classica" intramontabile del podismo d’autore, portando oltre 400 iscritti ai nastri di partenza di Villa Severi.
Organizzata con la consueta maestria dalla G.S. Amatori Podistica Arezzo, la gara ha ufficialmente inaugurato il circuito Chimera Run 2026, attirando non solo l'élite del podismo locale, ma anche numerosi atleti provenienti da fuori regione, attratti da un percorso tecnico quanto suggestivo.
Il Percorso: tra fatica e bellezza
Il tracciato di 12 chilometri ha offerto il consueto spettacolo: dopo lo start da Villa Severi, i podisti hanno affrontato le caratteristiche strade bianche che costeggiano la torre di Gnicche, per poi inerpicarsi verso San Polo. Una sfida muscolare seguita da una discesa tecnica e veloce verso Andria, prima di rientrare nel cuore verde del parco per il rush finale.
Il Dominio di Cialini e il Podio Maschile
In campo maschile, la vittoria assoluta è stata una questione di forza e ritmo costante. Leonardo Cialini (Polisportiva Chianciano) ha imposto la sua legge chiudendo in 41’41’’, lasciandosi alle spalle un agguerrito Giovanni Scatizzi (Parco Alpi Apuane, 42’37’’). Il terzo gradino del podio è stato conquistato da Simone Viviani (Filirun Team) in 45’, capofila di un trenino tutto targato Filirun che ha visto arrivare a pochi secondi di distanza anche Simone Torzoni e Patrizio Bartolini.
Trionfo Filirun al Femminile: Salvadori in rampa di lancio
Tra le donne si è assistito a un vero e proprio "monologo" delle atlete della Filirun Team, che hanno monopolizzato l'intero podio:
Virginia Leonardi: 1ª classificata con un tempo di 51’56’’.
Alessia Salvadori: 2ª classificata in 53’38’’.
Annalisa Lorenzini: 3ª classificata in 54’19’’.
Nota di merito: Spicca la prestazione di Alessia Salvadori. L'atleta è apparsa in una condizione fisica strepitosa, confermandosi in netta crescita e ormai pronta a recitare un ruolo da protagonista assoluta in manifestazioni di questa caratura. La sua progressione costante la pone di diritto tra i nomi da seguire con più attenzione per il resto della stagione.
Hanno completato la "top five" Daniela Menchetti (Avis Foiano) e Luljeta Zefi (Abbadia San Salvatore), autrici di prove solide rispettivamente in 55’52’’ e 56’16’’.
Non solo agonismo: una festa per tutti
Oltre alla gara competitiva, la manifestazione ha registrato un successo straordinario per la camminata ludico-motoria, che ha permesso a famiglie e appassionati di godersi gli scorci panoramici del percorso in totale relax.
Al traguardo, l'accoglienza è stata calorosa per tutti: ogni partecipante ha ricevuto una medaglia celebrativa realizzata appositamente per questa 21ª edizione, un piccolo "trofeo" a memoria di una domenica trascorsa tra sport e natura. Gli organizzatori della G.S. Amatori Podistica Arezzo hanno espresso profonda soddisfazione per la riuscita dell'evento, che proietta il circuito Chimera Run verso un 2026 di grandi numeri.
