Arezzo, il muro dei sogni: difesa blindata e un mercato da categoria superiore

Mentre Venturi sale a 420 minuti di imbattibilità, la società chiude una sessione invernale da urlo: l'arrivo di Di Chiara completa una rosa extralarge.
03.02.2026 09:32 di  Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
Arezzo, il muro dei sogni: difesa blindata e un mercato da categoria superiore

Arezzo, la forza dei nervi e del mercato: un punto d'oro per blindare il sogno

Quello di Guidonia è un pareggio da incartare e riporre nel cassetto con un sospiro di sollievo. Nel lungo cammino verso la vittoria, esistono partite in cui non essere sconfitti conta quanto un successo: la trasferta laziale rientra nel ristretto gruppo di gare in cui l’Arezzo è andato più vicino a perderle che a vincerle. Non capita spesso in questa fase della stagione, ed è proprio per questo che il punto assume un peso specifico non banale: la classifica "canta" e dice che il Ravenna resta a -7, mentre l'Ascoli, pur battendo il Livorno, rimane a debita distanza (-10).

Il muro amaranto: Venturi è la certezza

Il dato più confortante emerge da una fase difensiva che ha saputo reggere l'urto nonostante un reparto in piena emergenza e adattato in corso d'opera. Il simbolo della serata è senza dubbio Giacomo Venturi. Con il penalty neutralizzato a Bernardotto, il portiere amaranto ha firmato il suo secondo rigore parato consecutivo, portando la sua imbattibilità a 420 minuti.

I numeri confermano la solidità del progetto di Bucchi:

Difesa: La seconda del girone (solo 16 gol incassati).

Attacco: Il più prolifico del torneo, nonostante il secondo 0-0 stagionale.

Curiosità: Il Guidonia resta, per ora, l'unica squadra a non aver subito gol dagli amaranto in questo campionato (un tabù che solo il Perugia, nel match di ritorno, potrebbe condividere).

Mercato: un Instant Team per la promozione

Se il campo dà certezze, il mercato invernale ha iniettato una dose massiccia di qualità ed esperienza, trasformando l'organico in una vera corazzata per la categoria. L'ultimo colpo piazzato nell'ultimo giorno di trattative è emblematico: l'arrivo di Gianluca Di Chiara dal Catanzaro. Un terzino sinistro di 32 anni, prelevato direttamente dalla Serie B, che va a completare un pacchetto di acquisti di assoluto spessore.

L'elenco degli innesti parla chiaro:

Difesa: L'esperienza di Coppolaro e la freschezza del giovane Casarosa.

Centrocampo: La caratura internazionale di Artur Ionita.

Attacco: Il talento di Alessandro Arena e la fame di Matteo Cortesi.

Il rebus della lista: l'abbondanza di Bucchi

Con questi ingressi, l'organico è salito a 25 calciatori, ma i regolamenti della Lega Pro parlano chiaro: la lista ufficiale può contenerne al massimo 23. Questa abbondanza "di lusso" costringerà Mister Bucchi e la società a scelte dolorose ma necessarie. Due elementi tra i "senatori" — con Dezi, Perrotta e Tito tra i principali indiziati — potrebbero restare fuori dalla lista per far posto ai nuovi arrivati.

È il prezzo da pagare per avere una rosa intercambiabile e di categoria superiore. L'Arezzo ha deciso di non lasciare nulla al caso: la solidità difensiva unita a un mercato da protagonista assoluta tracciano la rotta. La prima posizione non è solo blindata, è protetta da una squadra che ha ora il doppio dei motori per arrivare fino in fondo.