… con Mister Vincenzo Bove

Vincenzo Bove:”La situazione attuale non aiuta, però ho avuto dei contatti con qualche Società ed al momento opportuno valuterò le scelte da fare”.
23.03.2020 21:42 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: La Redazione di Sport a Km 0
… con Mister Vincenzo Bove

Il tecnico Vincenzo Bove a sportakm0.com fa il punto sulla situazione attuale, di come i ragazzi dovrebbero occupare il tempo, in questi giorni di stop forzato, per poi parlare della sua esperienza al Settore Giovanile dell' Olmoponte, dei suoi trascorsi nei campionati Juniores Nazionali, con Pianese e Sangiovannese e sopra tutto della sua voglia di ritornare presto a pianificare il suo futuro di Allenare, perchè significherebbe che questo “momentaccio” di emergenza sanitaria sarebbe passato e per tutti noi significherebbe il ritorno alla normalità.

Il primo pensiero di Vincenzo Bove va ai giovani, un patrimonio da salvaguardare per la nostra Società:” In questo periodo, credo che i ragazzi ne usciranno più consapevoli che certe volte bisogna accontentarsi di poco per stare bene. Non penso che la tecnologia a disposizione in questo momento, per quanto possa essere utile, possa sostituire un abbraccio o il rapporto umano che si instaura con il proprio mister, possono sostituire. Per quanto riguarda l' attività fisiche, bisogna essere fortunati ad avere spazi esterni per poter effettuare esercizi più completi. Altrimenti chi non può usufruire di tali spazi cercare di trovare esercizi statici. Per gli esercizi da fare e come farli basta andare su Internet dove possiamo trovarne di tutti i generi. L'importante è non trascorrere gran parte della giornata a giocare con i videogiochi”.

Probabilmente è anche il momento giusto per fare delle riflessioni , su quello che Vincenzo Bove ha saputo dare al calcio, dalla guida della Juniores dell' UT Chimera, alle Juniores Nazionali della Pianese e della Sangiovannese, dove i momenti difficili non sono mancati, per raggiungere gli obbiettivi Societari, ma.. sulla base dell' impegno e la professionalità del Tecnico, alla fine sono arrivate sempre grandi soddisfazioni e in questa direzione i risultati parlano da solo, alla crescita tecnica e caratteriali dei ragazzi che hanno fatto parte delle sue squadre, a quelli sportivi, raggiungendo i Play Off, nelle due stagioni trascorsi sulle panchine dei bianco neri e degli azzurri. Come ci conferma Vincenzo Bove:” Prima di arrivare al Chimera, personalmente ho avuto altre esperienze con altre Società, del nostro territorio, fino ad approdare alla Sangiovannese, una prima volta, quando la Società militava in serie C e la prima squadra era affidata a Mister Paolo Indiani, e far parte dello staff tecnico del settore giovanile. La mia permanenza li è durata 4 anni dove sono cresciuto come allenatore, passando per tutte le categorie che prevede il calcio giovanile, dagli Esordienti professionisti, Giovanissimi ed Allievi Nazionali. Lavorando sempre con grande impegno e gratificato da tante belle soddisfazioni, personali e sportive. Ultimate questa esperienza, sono rientrato ad Arezzo dove ho avuto modo di far parte del progetto dell' Ut Chimera dove ho avuto modo di conoscere ed instaurare un buon rapporto di amicizia e di collaborazione Tecnica con Agostino Iacobelli ed insieme a Lui abbiamo avuto modo di condividere l' esperienze di Pian Castagnaio e San Giovanni Valdarno, con Iacobelli alla guida delle prime squadre, siamo riusciti ad instaurare un'ottimo rapporto di collaborazione e sviluppare un'ottimo lavoro, svezzando i ragazzi e traghettarli in prima squadra o in prime squadre e, questo è qualcosa che mi ha regalato grandi soddisfazioni, nel vedere crescere questi ragazzi dal punto di vista Tecnico e soprattutto caratteriale ed è qualcosa che mi porto dentro, con orgoglio”.

Purtroppo, la permanenza alla guida degli Allievi dell' Olmoponte, per Vincenzo Bove non è stata molto fortunata. Vincenzo Bove:” Questa breve esperienza me la ricorderò, anche perché è stato il mio primo esonero in carriera. Credo che la situazione creatasi sia dovuta dal fatto che io molto probabilmente, avendo operato in Società Professionistiche non sono riuscito in breve tempo a capire le esigenze di una Società Dilettantistica, dove vanno tenuti conto tanti fattori. Sono esperienze anche queste, dove devi porti delle domande e cercare le risposte giuste, capire gli errori e cercare di non ripeterli. Comunque la cosa che mi fa molto piacere, sentendomi con i ragazzi, è quella che la squadra sta continuando il mio percorso, giocando con lo stesso modulo tattico e di formazione. Vuol dire che qualcosa di buono ho fatto”.

Il momento attuale, probabilmente vieta di fare programmi, ma solo di seguire le regole Istituzionali che ci vengono impartite, per uscire prima possibile da questo tunnel, però, non ci vieta di sognare e guardare avanti e Vincenzo Bove è fiducioso e guarda avanti, come ci conferma:” Certo ora è presto per programmare. Poi, oltretutto, questa situazione non aiuta. Però devo dire che già ho avuto dei contatti con qualche Società. Vediamo più avanti come evolveranno gli eventi. Valuterò quale sia la migliore proposta che mi dia quello stimolo per dare il meglio di me”.