US Poggibonsi : Le partite indimenticabili. A cura di Renzo Pecciarini

Le partite indimenticabili. SAN GIOVANNI VALDARNO- POGGIBONSI 1-7- 06/03/1955. Nel segno di Piccini.
14.05.2020 17:42 di Antonio Bruno   Vedi letture
Fonte: U.S. Poggibonsi Ufficio Stampa Giulio Valenti
US Poggibonsi : Le partite indimenticabili. A cura di Renzo Pecciarini

Oggi vogliamo ricordare una grande partita, uno spettacolare Poggibonsi e, con l'occasione, un estroso attaccante giallorosso degli anni Cinquanta: Pierangelo Piccini, mattatore di quella gara con 5 reti.

Era il padre di Mario, attuale patron delle omonime Tenute, un marchio che risale al 1882 e che non ha bisogno di presentazioni, in Italia e nel mondo. Pierangelo fu anche Presidente del Poggibonsi nella seconda metà degli anni Sessanta.

Il legame della famiglia Piccini con l'U.S. Poggibonsi è tuttora ben saldo e morto forte.

Piccini Wines è infatti tra i main sponsor della nostra Società ed il suo logo è esposto con orgoglio sulle maglie giallorosse.

Campionato Promozione 1954-55, Girone C- 21^ Giornata- 06/03/1955

SAN GIOVANNI VALDARNO 1: Del Lucchese - Guerrini - Lelli - Neri - Bigazzi - Curti -Luconi - Bazzanti - Sani - Berini - Baroncini.

POGGIBONSI 7: Banti - Nannoni - Pasqualetti - Ferruzzi - Docchi - Giovannelli - Bimbi - Freschi - Piccini - Latini - Maltinti.

Arbitro: Bolognini di Bologna.

Reti: 31' Piccini, 48' Piccini, 57' Bimbi, 59' Piccini, 61' Maltinti, 80' Piccini, 87' Piccini, 89' Baroncini.

Riportiamo testualmente il racconto della gara dal libro “Poggibonsi nel Pallone” di Romano Grazi:

"Una dimostrazione di forza e di potenza, quella odierna del Poggibonsi sul campo di San Giovanni. Sette reti in trasferta non sono uno scherzo, per di più se inferte ad una compagine che non è di certo l'ultima arrivata.

Anche il numeroso pubblico accorso da tutto il Valdarno, dove hanno sede le piu dirette concorrenti del Poggibonsi per la vittoria finale, ha tifato per il San Giovanni, ma alla fine non ha potuto fare a meno di applaudire questo Poggibonsi davvero spettacoloso".

Racconta Uliano Vettori, compagno di squadra di Pierangelo Piccini nel biennio precedente:

"Piccini era una punta tecnica e veloce, forte anche di testa, capace di giocate imprevedibili, inarrestabile quando partiva in contropiede".

Cresciuto nel vivaio giallorosso, giocò però per poche stagioni, lasciando presto il calcio per scelte personali. La stella di Piccini brillò per breve tempo, ma fu uno dei protagonisti indimenticabili di quel campionato esaltante, vinto con 3 punti di distacco sul Montevarchi e 7 sull'Arezzo.

La stagione 1954-55 vide il Poggibonsi inserito nel Girone C della Promozione.

Partito Manni, andato al Pontedera insieme a "Dogana" Vezzosi, la panchina fu affidata a Foffo Agostini (da Viareggio, ex portiere del Genoa). Via libera anche a Vettori, ingaggiato dal forte Solvay, mentre Lola Becucci appese le scarpe al chiodo.

Eppure, il Poggibonsi riuscì ad allestire una formazione fortissima: con il portiere Banti, prelevato dal Livorno, lo stopper Docchi, giunto dal Viareggio, l'esperto mediano Freschi, anche lui proveniente dal Livorno; ed infine Latini dal Certaldo, mezzala raffinata, che in seguito sbarcherà a Palermo fino alla Serie A.

Decisiva e sorprendente fu però l'esplosione dei giovanissimi cresciuti in casa: il laterale Ferruzzi e le punte Piccini e Maltinti.

Il Poggibonsi in quell’annata sfoderò numeri da capogiro: 23 vittorie, 88 reti segnate da un attacco micidiale, il cui capocannoniere fu Maltinti con 29 centri, record tuttora ineguagliato, seguito da Piccini con 15.

Anche la difesa brillò con soli 20 goal subiti.

Il modulo di gioco si basava sul "quadrilatero" Ferruzzi-Giovannelli-Freschi-Latini; una formula che proteggeva la difesa, costruiva e liberava le punte: una vera delizia.

Oltre a riconquistare la IV Serie, i Leoni si aggiudicarono il titolo toscano dilettanti grazie a tre reti decisive di Valsecchi, nazionale militare a Siena ed ex Lecco.