Un nuovo stabilimento per la stagionatura di pecorini alle porte di Arezzo

Rocca Toscana Formaggi ha costituito in città un polo produttivo e logistico dedicato all’arte casearia. L’azienda ha acquisito uno spazio da 800 metri quadrati che potrà ospitare fino a 250.000 kg di pecorino
23.07.2022 22:19 di Antonio Bruno   vedi letture
Fonte: Uffici Stampa Egv , Marco Cavini
Un nuovo stabilimento per la stagionatura di pecorini alle porte di Arezzo

AREZZO – Uno stabilimento per la stagionatura di pecorini è stato attivato alle porte di Arezzo. L’investimento è di Rocca Toscana Formaggi, realtà gestita dalla famiglia Canti Degl’Innocenti che vanta oltre sessant’anni di attività nel settore gastronomico, e va a costituire in città un grande polo produttivo e logistico dedicato allo sviluppo dell’arte casearia nelle sue molteplici declinazioni. Le diverse fasi dell’attività aziendale erano prima dislocate tra più province, mentre la scelta è stata ora di accentrare gran parte della filiera nella storica sede aretina dove già erano presenti gli uffici e il magazzino di stoccaggio e distribuzione e dove ha iniziato a essere prevista anche l’intera fase di stagionatura. Le celle realizzate sono di moderna concezione, con continuo ricambio e filtraggio di aria e con controllo di tutti i parametri anche da remoto, andando a configurare il luogo ideale per numerosi prodotti ovini e caprini, classici, aromatizzati o affinati, anche di filiera biologica e dop.

Questo ampliamento dell’attività è stato reso possibile dall’acquisizione di uno spazio da 800 metri quadrati in via Puccini a San Leo, con Rocca Toscana Formaggi che ha effettuato i lavori di ristrutturazione e di adeguamento dei locali per predisporre un ambiente che potrebbe arrivare a ospitare fino a 250.000 kg di pecorino. Il nuovo stabilimento è dedicato alla stagionatura delle forme che continueranno a essere prodotte nel caseificio di Roccastrada e che qui vivranno una lenta fase di riposo che contribuirà al gusto, al sapore e alla consistenza. Questi formaggi verranno poi distribuiti attraverso una rete commerciale diffusa in tutto il mondo e recentemente consolidata dalle positive partecipazioni ad alcune delle principali fiere del settore, tra cui il Marca di Bologna e il Cibus di Parma, che hanno permesso di proporre degustazioni a buyers da diversi mercati. «La scelta - commenta Giancarlo Canti Degl’Innocenti, titolare di Rocca Toscana Formaggi, - è stata di accentrare gran parte del ciclo produttivo direttamente nella nostra città. Le tecniche di stagionatura sono spesso antiche e trasmesse di generazione in generazione, andando a configurare uno dei grandi segreti dell’eccellenza casearia italiana: uno dei nostri impegni è proprio rappresentato dalla tutela e dalla salvaguardia di queste tradizioni. La decisione di investire per acquisire uno spazio adeguato specificatamente per la fase di stagionatura e per creare un grande centro dedicato all’arte casearia si colloca in scia a questo impegno che da sempre identifica la nostra attività».